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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/05/2024 Lettura: ~5 min

Alzare l'asticella: le nuove frontiere della cardiologia interventistica

Fonte
Luigi Emilio Pastormerlo, Unità operativa complessa di Cardiologia Interventistica, Fondazione Toscana Gabriele Monasterio, Pisa – Massa

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Luigi Emilio Pastormerlo Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1311 Sezione: 2

Introduzione

Il Congresso JIM 2024, tenutosi a Roma, ha rappresentato un momento importante per la cardiologia interventistica. Durante l'evento, esperti di fama internazionale hanno condiviso le ultime novità e tecniche innovative, offrendo uno sguardo al futuro di questa specialità medica. Questo testo spiega in modo chiaro e semplice le principali novità presentate, per aiutare a comprendere i progressi che stanno migliorando le cure cardiologiche.

Il Congresso JIM 2024: un appuntamento di rilievo

Il Congresso JIM, svoltosi a Roma dal 21 al 24 marzo 2024, è un evento annuale molto importante per i cardiologi interventisti. Qui, esperti nazionali e internazionali si sono riuniti per condividere conoscenze e innovazioni nel campo della cardiologia interventistica, cioè le tecniche mediche che permettono di trattare problemi del cuore con procedure minimamente invasive.

Obiettivi del congresso

L'obiettivo principale è stato quello di trasmettere alle nuove generazioni di cardiologi non solo informazioni tecniche, ma soprattutto la passione per l'innovazione e il desiderio di migliorare continuamente le tecniche e i risultati per i pazienti.

Le novità nella sostituzione della valvola mitralica

Uno dei temi più importanti riguarda la sostituzione della valvola mitralica con tecniche percutanee, cioè senza dover aprire il torace. Questa procedura utilizza valvole speciali progettate per essere impiantate tramite cateteri, offrendo un approccio più semplice e potenzialmente con risultati più duraturi rispetto alle tecniche attuali.

Attualmente, la riparazione mitralica percutanea con la tecnica edge-to-edge (che consiste nel collegare due parti della valvola per ridurre il rigurgito) è diffusa, ma i risultati possono variare molto a seconda dell'abilità dell'operatore e la durata dell'effetto non è ancora completamente certa.

Questa nuova sostituzione valvolare potrebbe essere particolarmente utile per la insufficienza mitralica funzionale, una condizione in cui la valvola non si chiude bene a causa di problemi al muscolo cardiaco.

Fattori importanti nella pianificazione dell'intervento

  • Prevedere il rischio di ostruzione del tratto di uscita del ventricolo sinistro, cioè un possibile blocco del flusso di sangue che esce dal cuore dopo l'impianto della valvola.
  • Considerare la forma e le dimensioni della valvola e del cuore del paziente, che sono molto complesse e diverse dalla valvola aortica.
  • Scegliere la via di accesso migliore per l'impianto, come la via transettale (attraverso il setto cardiaco) o la via transapicale (attraverso la punta del cuore), ognuna con vantaggi e limiti.
  • Valutare la durata e la resistenza della valvola impiantata nel tempo.

Questi aspetti hanno finora limitato il numero di pazienti candidabili a questa procedura, con oltre l'80% di esclusioni.

Il capitolo TAVI e le valvole aortiche

La sostituzione della valvola aortica tramite procedure percutanee (TAVI) ha raggiunto una grande semplificazione. Durante il congresso si è discusso di casi complessi, come pazienti con arterie femorali difficili da raggiungere o con calcificazioni importanti, e di come rendere la procedura più sicura.

Un tema molto attuale è il trattamento dei pazienti che necessitano di una nuova valvola aortica su una valvola chirurgica già impiantata (procedura detta valve-in-valve).

Lo studio LYTEN ha confrontato due tipi di valvole per queste situazioni: valvole espandibili con palloncino e valvole autoespandibili. Dopo un anno, le valvole autoespandibili hanno mostrato una migliore fluidità del flusso sanguigno (gradiente più basso), senza differenze nei sintomi o negli eventi clinici.

Un altro studio, AVENGER, ha confrontato diverse valvole senza trovare differenze significative in termini di successo tecnico, mortalità a 30 giorni o complicazioni.

Trattamento percutaneo della valvola tricuspide

Anche il trattamento della valvola tricuspide, che si trova sul lato destro del cuore, sta evolvendo. Si cerca di definire meglio quali pazienti possono trarne beneficio e quale sia il miglior approccio, con un interesse particolare per la tecnica edge-to-edge, considerata semplice ed efficace.

Interventistica coronarica: nuove strategie

Nel campo delle arterie coronarie, che portano sangue al cuore, si è parlato molto di procedure "leaving nothing behind", cioè trattamenti che non lasciano impianti permanenti come gli stent, ma usano palloni medicati che rilasciano farmaci per mantenere aperte le arterie.

Lo studio DCB Revelation ha dimostrato che questi palloni medicati sono efficaci anche in casi di infarto acuto, con risultati simili agli stent a lungo termine.

Inoltre, si sta dando sempre più importanza a una valutazione completa della salute delle arterie, non solo con immagini ma anche con tecniche che analizzano la fisiologia e la struttura delle placche, cioè le accumulazioni di grasso e calcio che possono ostruire le arterie.

Uno studio coreano ha mostrato che alcune caratteristiche delle placche, viste con tecniche avanzate, aiutano a prevedere quali pazienti potrebbero avere problemi cardiaci in futuro.

Infine, è stata sottolineata l'importanza di riconoscere la disfunzione vasomotoria coronarica, cioè problemi nel modo in cui le arterie si dilatano o si restringono, che può influire negativamente sulla prognosi di pazienti con angina ma senza ostruzioni importanti.

Il ruolo dell'intelligenza artificiale

Il congresso ha evidenziato anche il crescente utilizzo dell'intelligenza artificiale per aiutare i cardiologi interventisti a prendere decisioni più precise, considerando molte variabili cliniche, immagini e tecnologie disponibili.

In conclusione

Il Congresso JIM 2024 ha mostrato come la cardiologia interventistica stia facendo grandi passi avanti. Le nuove tecniche per la sostituzione delle valvole cardiache, il trattamento delle arterie coronarie e l'uso di tecnologie avanzate stanno ampliando le possibilità di cura, rendendo le procedure sempre meno invasive e più efficaci. Questi progressi offrono nuove speranze per migliorare la qualità di vita dei pazienti con malattie cardiache.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Luigi Emilio Pastormerlo

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