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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/10/2012 Lettura: ~2 min

Bassa prevalenza di ipertrofia ventricolare sinistra in pazienti ipertesi con ECG normale senza diabete o malattie cardiache

Fonte
European Journal of Preventive Cardiology 2012 doi:10.1177/2047487312447845

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Uno studio ha valutato quanto spesso si riscontra un ingrossamento del ventricolo sinistro del cuore, chiamato ipertrofia ventricolare sinistra, in persone con pressione alta ma senza altre malattie come diabete o problemi cardiaci, e con un elettrocardiogramma normale. I risultati aiutano a capire quando è utile fare un esame ecocardiografico, che è più preciso ma non sempre pratico da usare di routine.

Che cos'è l'ipertrofia ventricolare sinistra (IVS)

L'ipertrofia ventricolare sinistra è un ingrossamento del muscolo del ventricolo sinistro del cuore. Questo può succedere in risposta alla pressione alta (ipertensione) e può influire sulla funzione del cuore.

Lo studio e i pazienti coinvolti

Ricercatori dell'Università di Palermo hanno studiato 440 pazienti con ipertensione ma senza altre malattie importanti come diabete, malattie cardiache o renali. Tutti avevano un elettrocardiogramma (ECG) normale, cioè senza segni di problemi al cuore.

Cosa è stato fatto

  • Ogni paziente ha fatto un esame ecocardiografico, un tipo di ecografia del cuore che permette di vedere la struttura e la funzione del ventricolo sinistro.
  • È stata misurata la massa ventricolare sinistra, cioè quanto è spesso il muscolo del ventricolo, adattata alla superficie corporea (LVMI).
  • L'ipertrofia ventricolare sinistra è stata definita come un valore di LVMI superiore a 125 g/m2 negli uomini e 110 g/m2 nelle donne.
  • È stata valutata anche la funzione diastolica, cioè come il cuore si rilassa e si riempie di sangue, usando tecniche ecografiche specifiche.

Risultati principali

  • Solo l'8,18% dei pazienti presentava ipertrofia ventricolare sinistra all'ecocardiografia.
  • La durata dell'ipertensione era l'unico fattore legato in modo significativo alla presenza di ipertrofia.
  • La disfunzione diastolica, cioè un problema nel rilassamento del cuore, è stata trovata solo nel 3,2% dei pazienti.

Significato dei risultati

Questo studio suggerisce che nei pazienti con pressione alta ma senza altre malattie e con un ECG normale, l'ipertrofia ventricolare sinistra è poco frequente. Inoltre, la funzione del cuore è generalmente conservata.

Dato che l'ECG non è molto sensibile per scoprire l'ipertrofia, mentre l'ecocardiografia è più precisa ma non sempre facile da fare a tutti, gli autori consigliano di riservare l'ecocardiografia soprattutto a chi ha l'ipertensione da molto tempo.

In conclusione

Nei pazienti ipertesi senza altre malattie e con un elettrocardiogramma normale, l'ingrossamento del ventricolo sinistro è raro. La durata dell'ipertensione è il fattore più importante associato a questo problema. L'ecocardiografia è uno strumento utile ma va usata in modo mirato, soprattutto nei casi di ipertensione di lunga durata.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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