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Articolo per pazienti Pubblicato: 23/10/2012 Lettura: ~2 min

Blocco d’uscita tipo Wenckebach 3:2: come calcolare il ciclo ectopico

Aggiornato il 06/02/2026

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Introduzione

In questo testo parleremo di un particolare tipo di aritmia cardiaca chiamata blocco d’uscita tipo Wenckebach 3:2. È un disturbo del ritmo del cuore che si può riconoscere osservando come variano gli intervalli tra i battiti. Vedremo insieme come si può calcolare la durata del ciclo ectopico, cioè il ritmo anomalo che si verifica in questa condizione.

Che cos’è un blocco d’uscita tipo Wenckebach 3:2

Si tratta di un disturbo del ritmo cardiaco in cui alcuni impulsi elettrici generati nel cuore non riescono a raggiungere le camere successive in modo regolare. In particolare, il blocco 3:2 significa che su tre impulsi prodotti, solo due riescono a passare, mentre uno viene bloccato.

Questo tipo di blocco può originare da un punto specifico chiamato focus atriale (una zona del cuore che genera impulsi elettrici) oppure, meno frequentemente, da un blocco tra il nodo senoatriale e gli atri (cioè un blocco seno-atriale).

Come si riconosce questa aritmia

La caratteristica principale è l’alternanza di intervalli tra i battiti atriali, indicati come intervalli P-P. Questi intervalli appaiono alternati, con un ritmo che cambia tra intervalli più brevi e più lunghi.

Come calcolare la durata del ciclo ectopico

Il ciclo ectopico è il periodo di tempo che intercorre tra un impulso elettrico anomalo e il successivo. Per calcolarlo correttamente in questa aritmia, non basta misurare semplicemente l’intervallo più breve o più lungo tra i battiti.

La metodologia corretta è la seguente:

  • Si misura un intervallo di isoconduzione, cioè un periodo in cui la conduzione degli impulsi è costante.
  • Si conta il numero di intervalli P-P presenti in questo intervallo.
  • Si divide la durata totale dell’intervallo di isoconduzione per il numero di intervalli P-P contenuti in esso, meno uno.

Questo calcolo permette di ottenere la durata esatta del ciclo ectopico, cioè il ritmo con cui si generano gli impulsi anomali nel cuore.

In conclusione

Il blocco d’uscita tipo Wenckebach 3:2 è un’aritmia caratterizzata da intervalli P-P alternati. Per calcolare la durata del ciclo ectopico, è necessario misurare un intervallo di conduzione costante e dividerlo per il numero di intervalli P-P in quel periodo, meno uno. Questo metodo garantisce una valutazione precisa del ritmo anomalo.

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