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Articolo per pazienti Pubblicato: 26/10/2012 Lettura: ~2 min

Analisi approfondita dello scompenso cardiaco negli studi FHS ed EFFECT

Fonte
European Heart Journal Volume 33, Issue 14, Pp. 1734-1741.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Lo scompenso cardiaco è una condizione comune che può manifestarsi in modi diversi. Questo testo spiega in modo semplice i risultati di due importanti studi che hanno analizzato i diversi tipi di scompenso cardiaco e le loro caratteristiche principali.

Che cos’è lo scompenso cardiaco

Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. Ci sono due tipi principali basati sulla funzione del cuore:

  • HFPEF: scompenso con frazione di eiezione conservata, cioè la capacità del cuore di pompare è normale o quasi normale (frazione di eiezione sopra il 45%).
  • HFREF: scompenso con frazione di eiezione ridotta, cioè il cuore pompa meno sangue del normale (frazione di eiezione pari o inferiore al 45%).

I risultati dello studio Framingham Heart Study (FHS)

Lo studio FHS ha osservato 712 persone con scompenso cardiaco nuovo, tra il 1981 e il 2008. L’età media era di 81 anni e il 53% erano donne.

  • Il 46% aveva HFPEF (frazione di eiezione > 45%).
  • Il 54% aveva HFREF (frazione di eiezione ≤ 45%).

Alcune condizioni aumentavano la probabilità di avere HFREF, come:

  • malattia coronarica (problemi alle arterie del cuore);
  • frequenza cardiaca più alta;
  • iperkaliemia (livelli elevati di potassio nel sangue);
  • blocco di branca sinistra (un tipo di alterazione nel segnale elettrico del cuore);
  • segni di ischemia (ridotto apporto di sangue al cuore) all’elettrocardiogramma.

Al contrario, essere di sesso femminile e avere fibrillazione atriale (un’irregolarità del battito cardiaco) erano legati a una maggiore probabilità di HFPEF.

Questi fattori aiutano a distinguere i due tipi di scompenso con una buona precisione.

I risultati dello studio EFFECT

Lo studio EFFECT ha coinvolto 4.436 pazienti con scompenso cardiaco, con un’età media di 75 anni e il 47% di donne.

  • Il 32% aveva HFPEF.
  • Il 68% aveva HFREF.

Le caratteristiche cliniche osservate erano simili a quelle dello studio FHS, confermando i risultati e la possibilità di distinguere i due tipi di scompenso.

In generale, i pazienti con HFPEF e HFREF mostrano differenze nelle condizioni di salute al momento della diagnosi, specialmente per quanto riguarda la presenza di malattia coronarica, che è più comune nei pazienti con frazione di eiezione ridotta.

In conclusione

Lo scompenso cardiaco si presenta in due forme principali, basate sulla capacità del cuore di pompare il sangue. I due studi, FHS ed EFFECT, hanno mostrato che alcune caratteristiche cliniche aiutano a distinguere questi tipi. Queste informazioni sono importanti per capire meglio la condizione e per orientare le cure future.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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