Che cos'è l'ipertensione arteriosa
L'ipertensione arteriosa significa che la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. Si considera ipertensione quando la pressione sistolica (il numero più alto) è pari o superiore a 140 millimetri di mercurio (mmHg) e/o la pressione diastolica (il numero più basso) è pari o superiore a 90 mmHg. La pressione può essere controllata con farmaci, mantenendola sotto questi valori.
Come è stato condotto il Minnesota Heart Survey
Lo studio ha coinvolto adulti tra i 25 e i 74 anni, selezionati casualmente nella zona di Minneapolis e St. Paul, con una popolazione di circa 2,85 milioni di persone. Ogni 5 anni, dal 1980 al 2009, sono stati raccolti dati sulla pressione arteriosa e sull'uso di farmaci per l'ipertensione attraverso interviste e misurazioni standardizzate.
I risultati principali
- La pressione arteriosa media è diminuita sia negli uomini (da 124,9 a 121,1 mmHg) sia nelle donne (da 120,1 a 114,7 mmHg) nel periodo studiato.
- La percentuale di adulti con pressione non controllata (cioè ancora alta, sopra 140/90 mmHg) è scesa notevolmente: dal 20,3% al 5,8% negli uomini e dal 13,1% al 2,7% nelle donne.
- L'uso di farmaci per l'ipertensione è aumentato, superando il 50% tra gli adulti più anziani (55-74 anni).
- Nel 2007-2009, circa due terzi degli uomini (66%) e quasi tre quarti delle donne (72%) con ipertensione avevano la pressione sotto controllo grazie al trattamento.
Perché questi risultati sono importanti
La maggior parte della riduzione della pressione arteriosa media nella popolazione è dovuta a un uso più attento e deciso di farmaci per l'ipertensione. Questo miglior controllo ha anche portato a una diminuzione dei casi di ictus, una grave complicanza legata alla pressione alta.
In conclusione
Il Minnesota Heart Survey mostra che, con un monitoraggio regolare e un trattamento adeguato, è possibile ridurre efficacemente la pressione arteriosa nella popolazione. Questo aiuta a prevenire problemi seri come l'ictus e migliora la salute generale della comunità.