Che cosa è stato studiato
È stata fatta un’analisi di dati raccolti da tre studi clinici in cui pazienti con pressione alta sono stati divisi in quattro gruppi in base all’età:
- Gruppo 1: da 22 a 46 anni
- Gruppo 2: da 47 a 53 anni
- Gruppo 3: da 54 a 62 anni
- Gruppo 4: da 63 a 84 anni
In totale, 205 pazienti hanno ricevuto un placebo e 1.380 hanno ricevuto il beta bloccante chiamato nebivololo, in dosi diverse (5, 10 o 20 mg al giorno).
Risultati sull’efficacia
Il nebivololo ha abbassato in modo significativo la pressione diastolica (la pressione quando il cuore si rilassa) in tutte le fasce d’età, rispetto al placebo.
Per la pressione sistolica (la pressione quando il cuore si contrae), il farmaco ha mostrato un effetto significativo in quasi tutti i gruppi e dosaggi, tranne che per le dosi più basse (5 e 10 mg) nel gruppo più anziano.
Tollerabilità e sicurezza
Non sono state osservate differenze importanti tra nebivololo e placebo riguardo agli effetti collaterali.
Inoltre, i parametri metabolici, cioè i valori legati al metabolismo come zuccheri e grassi nel sangue, non sono cambiati in modo significativo in nessun gruppo di età.
Cosa significa tutto questo
Questa analisi suggerisce che il nebivololo è un farmaco sicuro e ben tollerato per abbassare la pressione alta in persone di tutte le età.
Tuttavia, l’efficacia nel ridurre la pressione sistolica, che tende ad aumentare con l’età, è leggermente minore nei pazienti più anziani, soprattutto a dosi più basse.
In conclusione
Il beta bloccante nebivololo funziona bene per abbassare la pressione diastolica in tutte le età ed è sicuro da usare.
Per la pressione sistolica, il farmaco è efficace in quasi tutti i casi, ma può essere meno potente nelle persone più anziane con dosi basse.
Non ci sono differenze importanti negli effetti collaterali o nei parametri metabolici tra chi assume il farmaco e chi assume il placebo.