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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/05/2024 Lettura: ~2 min

Confronto tra diverse terapie diuretiche in pazienti con scompenso cardiaco trattati ambulatorialmente

Fonte
ESC HF Congress 2024.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo presenta i risultati di uno studio che ha confrontato diversi trattamenti con diuretici in pazienti con scompenso cardiaco gestiti fuori dall'ospedale. Lo scopo è capire quale combinazione di farmaci sia più efficace e sicura per aiutare a eliminare il sale e l'acqua in eccesso nel corpo.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori in Israele ha condotto uno studio chiamato DEA-HF. Hanno coinvolto 42 pazienti con scompenso cardiaco di gravità da moderata a severa (classi NYHA II-IV), che mostravano segni di accumulo di liquidi nel corpo (congestione). Tutti erano stabili dal punto di vista emodinamico, assumevano almeno due farmaci per lo scompenso e prendevano diuretici per bocca da almeno un mese. Inoltre, avevano una funzione renale sufficiente (filtrato glomerulare superiore a 20 mL/min/1,73 m2).

Come è stato condotto lo studio

I pazienti sono stati divisi casualmente in sei gruppi diversi, ognuno ricevendo una diversa combinazione di farmaci diuretici:

  • Furosemide 250 mg per via endovenosa + metolazone 5 mg per bocca
  • Furosemide 250 mg per via endovenosa da sola
  • Furosemide 250 mg per via endovenosa + acetazolamide 500 mg per via endovenosa

Lo scopo principale era misurare la quantità totale di sodio eliminata nelle urine nelle prime 6 ore dopo il trattamento. Come obiettivo secondario, si è valutato il volume totale di urina prodotto nello stesso periodo.

Risultati principali

  • La combinazione di furosemide e metolazone ha portato a una maggiore eliminazione di sodio rispetto alla sola furosemide o alla combinazione con acetazolamide.
  • Tuttavia, questa combinazione ha anche causato più frequentemente un peggioramento della funzione renale (39% dei casi), rispetto al 16% con la sola furosemide e al 3% con la combinazione di furosemide e acetazolamide.
  • L'aggiunta di acetazolamide non ha aumentato significativamente l'eliminazione di sodio o il volume di urina rispetto alla sola furosemide.

Considerazioni

I risultati differiscono da quelli di un altro studio chiamato ADVOR, probabilmente perché i pazienti coinvolti erano diversi. In particolare, nel presente studio la maggior parte dei pazienti assumeva anche farmaci chiamati SGLT2-inibitori, che possono influenzare i risultati.

In conclusione

La combinazione di furosemide e metolazone è risultata più efficace nell'aiutare il corpo a eliminare il sale, ma può aumentare il rischio di problemi ai reni. L'aggiunta di acetazolamide non ha mostrato benefici aggiuntivi rispetto alla sola furosemide in questo gruppo di pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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