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Articolo per pazienti Pubblicato: 20/11/2012 Lettura: ~2 min

Basso tasso di recidiva di fibrillazione atriale con monitoraggio continuo dopo ablazione endo-epicardica

Fonte
J Cardiovasc Electrophysiol, vol. 23 pp 1059-1066, ottobre 2012.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Serena Paladini Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1084 Sezione: 29

Introduzione

Questo studio ha valutato l'efficacia a lungo termine di una procedura combinata per il trattamento della fibrillazione atriale persistente. I risultati mostrano un alto successo nel mantenimento del ritmo cardiaco normale grazie a un monitoraggio continuo con dispositivi impiantabili.

Che cos'è la procedura convergente (CP)

La procedura convergente è un trattamento che unisce due tecniche per curare la fibrillazione atriale persistente, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare e può causare problemi seri come insufficienza cardiaca o ictus.

  • Si crea una serie di piccole lesioni sulla parte esterna del cuore (epicardio) usando una telecamera speciale (endoscopio).
  • Successivamente, si esegue una mappatura interna del cuore (endocardio) per individuare le aree da trattare con l'ablazione, una tecnica che distrugge il tessuto responsabile del ritmo irregolare.

Come è stato condotto lo studio

Lo studio ha seguito 50 pazienti con fibrillazione atriale persistente o di lunga durata. Questi pazienti sono stati monitorati con un dispositivo impiantabile chiamato Reveal®, che registra continuamente il ritmo cardiaco.

Risultati principali

  • Il 95% dei pazienti aveva un ritmo cardiaco normale a 6 mesi dopo la procedura.
  • Il 88% manteneva il ritmo normale a 12 mesi.
  • L'87% era ancora in ritmo normale a 24 mesi.
  • La quantità di fibrillazione atriale (chiamata "burden") era molto bassa, con la maggior parte dei pazienti che presentava meno del 3% del tempo in fibrillazione atriale durante il monitoraggio continuo.

Eventi avversi

Ci sono stati due casi di fistola atrioesofagea, una complicanza seria in cui si forma un collegamento anomalo tra cuore e esofago. Un paziente è deceduto 33 giorni dopo la procedura per questa complicanza. Un altro paziente ha subito un intervento chirurgico per riparare la fistola, ma è morto 8 mesi dopo per un evento cardiovascolare.

Significato dei risultati

Questa procedura combinata, con un monitoraggio continuo, è risultata efficace nel ripristinare e mantenere il ritmo cardiaco normale in pazienti con forme difficili di fibrillazione atriale. L'uso del dispositivo impiantabile ha permesso di valutare con precisione il successo del trattamento nel tempo.

In conclusione

La procedura convergente, che combina trattamenti esterni e interni del cuore, insieme al monitoraggio continuo con dispositivi impiantabili, mostra un alto tasso di successo nel mantenere un ritmo cardiaco regolare in pazienti con fibrillazione atriale persistente. Sebbene ci siano rischi di complicazioni, i risultati a lungo termine sono promettenti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Serena Paladini

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