Che cosa significa Tachicardia Ventricolare (TV)?
La Tachicardia Ventricolare è un tipo di aritmia in cui il cuore batte troppo velocemente a causa di impulsi che partono da una zona anomala nei ventricoli, le camere inferiori del cuore. Questo può essere pericoloso e quindi è importante riconoscerla correttamente.
Quando si usa il monitoraggio Holter?
L'Holter è un dispositivo che registra l'attività elettrica del cuore per 24 ore o più, mentre la persona svolge le sue attività quotidiane. Questo aiuta a vedere se ci sono problemi che non si notano durante una visita normale.
È corretto diagnosticare una Tachicardia Ventricolare con l'Holter?
Non solo è corretto, ma in questo caso specifico la diagnosi di Tachicardia Ventricolare è la più probabile. Per confermarlo, si cerca un fenomeno chiamato dissociazione atrio-ventricolare, cioè un "disallineamento" tra gli impulsi che arrivano dagli atri (le camere superiori) e quelli dei ventricoli.
Cosa si osserva nel tracciato?
- Si vede un'onda chiamata onda P sinusale che compare regolarmente e non è collegata ai battiti ventricolari anomali.
- Il primo battito anomalo (complesso largo) non è preceduto da questa onda P e non è abbastanza precoce da essere spiegato come un semplice disturbo di conduzione.
Questi elementi indicano che i battiti anomali partono direttamente dai ventricoli, confermando la diagnosi di Tachicardia Ventricolare.
Perché è difficile distinguere tra battiti anomali e disturbi di conduzione con l'Holter?
I criteri usati per distinguere tra un battito anomalo e un disturbo nella trasmissione dell'impulso (chiamato aberranza) sono difficili da applicare con l'Holter perché:
- Le posizioni degli elettrodi e il tipo di registrazione sono diversi rispetto all'ECG standard fatto in ospedale.
- Le derivazioni (i canali di registrazione) sono diverse, influenzando l'aspetto dei segnali.
In questo caso, i segnali osservati in alcune derivazioni indicano chiaramente che l'origine dei battiti anomali è ventricolare e non un semplice disturbo di conduzione.
In conclusione
La registrazione Holter mostra con chiarezza una Tachicardia Ventricolare, confermata dalla presenza di dissociazione atrio-ventricolare e dall'analisi dei segnali elettrici. Sebbene distinguere tra battiti anomali e disturbi di conduzione possa essere complicato, in questo caso i segni sono chiari e indicano un'origine ventricolare dell'aritmia.