Che cosa è stato studiato
Uno studio chiamato HF-ACTION ha analizzato 2.331 persone con scompenso cardiaco, una condizione in cui il cuore fatica a pompare il sangue in modo efficace. Tra queste persone, circa l'11% aveva anche la BPCO, una malattia polmonare che rende difficile respirare.
Caratteristiche dei pazienti con BPCO
- Erano generalmente più anziani.
- Avevano altre malattie associate (comorbidità).
- Facevano meno uso di un tipo di farmaci chiamati β-bloccanti, che aiutano il cuore a lavorare meglio.
- Mostravano una capacità di assorbire ossigeno durante lo sforzo inferiore rispetto a chi non aveva BPCO.
- Presentavano segni di una respirazione meno efficiente durante l'attività fisica.
Risultati principali
Dopo circa 2 anni e mezzo di osservazione, si è visto che chi aveva anche la BPCO:
- Aveva un rischio più alto di morte o di dover essere ricoverato in ospedale a causa dello scompenso cardiaco.
- Il rischio di morte per problemi legati al cuore o di ricovero per scompenso cardiaco era aumentato in modo significativo.
- Il rischio complessivo di morte o di ospedalizzazione non era però significativamente più alto dopo aver considerato altri fattori.
Influenza sull'esercizio fisico e sui farmaci
Lo studio ha anche verificato se la presenza di BPCO cambiasse la capacità di fare esercizio fisico o l'effetto dei β-bloccanti:
- La BPCO non sembrava influenzare la tolleranza allo sforzo fisico nei pazienti con scompenso cardiaco.
- L'uso di β-bloccanti che agiscono soprattutto sul cuore (cardioselettivi) non cambiava i risultati di salute tra chi aveva o non aveva BPCO.
In conclusione
In sintesi, avere sia scompenso cardiaco che BPCO può rendere la prognosi più difficile, aumentando il rischio di problemi seri come la morte o il ricovero per scompenso. Tuttavia, la capacità di fare esercizio fisico non sembra peggiorare a causa della BPCO, e i farmaci β-bloccanti rimangono utili senza differenze importanti tra chi ha o non ha BPCO.