Che cos'è la sincope e perché è importante conoscerla
La sincope è una perdita temporanea di coscienza causata da una riduzione momentanea del flusso di sangue al cervello. Capire le cause e i modi per diagnosticarla è fondamentale per gestirla correttamente e prevenire eventuali rischi.
Il decalogo: le 10 regole principali sulla sincope
- Massaggio del seno carotideo: va eseguito subito dopo la prima valutazione in tutti i pazienti sopra i 40 anni con sincope senza spiegazione chiara.
- Diagnosi di sincope da seno carotideo: si conferma solo se durante il massaggio si riproduce la stessa perdita di coscienza che il paziente ha già avuto spontaneamente.
- Test di tilt: non serve farlo se la diagnosi di sincope vasovagale è già chiara dalla prima valutazione.
- Test di tilt diagnostico: è valido solo se riproduce la stessa sincope che il paziente ha avuto spontaneamente.
- Sicurezza del test di tilt: anche se durante il test si verifica una pausa prolungata del battito cardiaco (asistolia), il test è sicuro e non richiede manovre di emergenza o l'inserimento di un ago in vena.
- Impianto di pacemaker: la decisione si basa sulla gravità dei sintomi e non solo sulla durata della pausa cardiaca rilevata durante il test.
- Loop recorder: se si propone questo dispositivo per monitorare il cuore, è importante che il paziente sia d'accordo anche a impiantare un pacemaker se necessario.
- Farmaci: al momento non esistono medicine dimostrate efficaci per prevenire la sincope vasovagale.
- Scelta tra pacemaker e loop recorder: in pazienti con sincope inspiegata e blocco cardiaco specifico, la decisione dipende da una valutazione complessiva della situazione clinica.
- Esami inutili: non vanno fatti ecografie, TAC, risonanze o EEG se si è certi che la perdita di coscienza è dovuta a sincope.
Spiegazioni dettagliate
1. Massaggio del seno carotideo
Questa manovra consiste nel premere delicatamente sul lato del collo per stimolare una zona che può influenzare il battito cardiaco e la pressione sanguigna. Si fa per almeno 10 secondi su entrambi i lati, sia sdraiati che in piedi, e aiuta a capire se la sincope è causata da una reazione anomala di questa zona.
2. Diagnosi precisa
La sincope da seno carotideo si conferma solo se il massaggio provoca la stessa perdita di coscienza già avuta dal paziente. Se si verifica solo un abbassamento della pressione o una pausa del battito senza perdita di coscienza, si parla di una semplice sensibilità aumentata, ma non di sincope vera.
3. Quando evitare il test di tilt
Se già dalla prima visita si riconoscono chiaramente i segni di una sincope vasovagale (ad esempio dopo paura, dolore, stare a lungo in piedi, o in situazioni come caldo e affollamento), non è necessario fare il test di tilt.
4. Validità del test di tilt
Il test è utile solo se durante l'esame si riproduce la stessa perdita di coscienza che il paziente ha avuto normalmente. Se la sincope indotta è diversa, potrebbe non essere la causa reale.
5. Sicurezza del test
Anche se durante il test si verifica una lunga pausa del battito cardiaco, questa situazione si risolve rapidamente quando il paziente si sdraia. Non è necessario intervenire con farmaci o manovre di rianimazione, né inserire un ago in vena, perché il test è considerato sicuro.
6. Quando impiantare un pacemaker
La scelta di mettere un pacemaker dipende da quanto gravi sono i sintomi e dalla frequenza delle sincope, non solo dalla durata della pausa cardiaca osservata nel test. Si considerano anche altri fattori come l'età, la presenza di sincope spontanea documentata, traumi causati dalle sincope e rischi legati al lavoro.
7. Loop recorder e pacemaker
Il loop recorder è un piccolo dispositivo che registra il battito cardiaco per capire se ci sono problemi durante la perdita di coscienza. Se si usa questo strumento, il paziente deve essere preparato all'eventualità di dover impiantare un pacemaker se si scopre una pausa cardiaca pericolosa.
8. Farmaci per la sincope
Non ci sono farmaci che abbiano dimostrato in modo chiaro di prevenire la sincope vasovagale. Inoltre, assumere medicine costantemente per evitare poche sincope all'anno potrebbe non essere vantaggioso a causa degli effetti collaterali.
9. Valutazione globale per pacemaker o loop recorder
In pazienti con sincope inspiegata e un particolare tipo di blocco cardiaco, la decisione di impiantare un pacemaker o un dispositivo di monitoraggio dipende da una valutazione completa della situazione clinica, considerando anche la presenza di eventuali malattie cardiache.
10. Evitare esami inutili
Se si è sicuri che la perdita di coscienza è una sincope, non è necessario fare esami come ecodoppler dei vasi del collo, TAC, risonanza magnetica cerebrale o EEG. Questi esami non aiutano a diagnosticare la sincope e possono essere costosi e poco utili. Sono invece indicati solo se le caratteristiche della perdita di coscienza non corrispondono a quelle tipiche della sincope.
In conclusione
Questo decalogo offre indicazioni chiare e semplici per comprendere, diagnosticare e gestire la sincope. Seguire queste regole aiuta a evitare esami inutili, a scegliere le strategie più adatte e a garantire la sicurezza e il benessere delle persone che ne soffrono.