Che cosa significa il paradosso dell'obesità
Il "paradosso dell'obesità" indica un risultato sorprendente: in alcune malattie, le persone con un peso superiore alla norma mostrano una salute migliore rispetto a chi ha un peso considerato normale.
Lo studio sui pazienti con sindromi coronariche acute
È stata analizzata una grande raccolta di dati provenienti da 64.436 pazienti svedesi che avevano subito un esame chiamato angiografia coronarica a causa di una sindrome coronarica acuta, cioè un problema improvviso al cuore.
Di questi pazienti:
- 84,4% aveva un restringimento significativo delle arterie del cuore (stenosi coronarica).
- 15,6% non presentava restringimenti importanti.
I pazienti sono stati divisi in nove gruppi in base al loro indice di massa corporea (BMI), un numero che si calcola usando peso e altezza per valutare se una persona è sottopeso, normopeso o sovrappeso.
Trattamenti e risultati
Chi aveva un restringimento significativo delle arterie è stato ulteriormente suddiviso in base al tipo di trattamento ricevuto:
- Solo farmaci (terapia medica).
- Intervento per aprire l'arteria (angioplastica coronarica percutanea, PCI).
- Intervento chirurgico per creare un nuovo percorso al sangue (innesto di by-pass).
La mortalità, cioè il rischio di morte nei tre anni successivi, è stata confrontata tra i diversi gruppi, prendendo come riferimento le persone con un BMI tra 21 e meno di 23,5 kg/m2 (considerate normopeso).
Principali risultati
- Le persone sottopeso (BMI inferiore a 18,5 kg/m2) avevano il rischio più alto di morte, indipendentemente dal tipo di restringimento o trattamento.
- I pazienti con un leggero sovrappeso (BMI tra 26,5 e meno di 28 kg/m2) trattati con farmaci o angioplastica avevano il rischio più basso di mortalità.
- Analizzando il BMI come numero continuo, il rischio di morte diminuiva all'aumentare del BMI fino a circa 35 kg/m2, per poi aumentare nuovamente.
In conclusione
Questo studio mostra che, nelle sindromi coronariche acute, un peso leggermente superiore al normale può essere associato a una migliore sopravvivenza rispetto a un peso basso o troppo alto. Il rischio di mortalità è più alto nelle persone sottopeso e tende a diminuire con l'aumento del peso fino a un certo punto, per poi risalire.