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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/03/2013 Lettura: ~2 min

Interruzione della terapia con beta bloccanti e difficoltà nel regolare la frequenza cardiaca

Fonte
Circ Heart Fail 2012; 5: 560-5.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Mauro Contini Aggiornato il 06/02/2026

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Categoria: 940 Sezione: 17

Introduzione

Molte persone con insufficienza cardiaca assumono farmaci chiamati beta bloccanti. Questi farmaci possono influenzare la capacità del cuore di aumentare la frequenza durante l'esercizio. Qui spieghiamo cosa significa questo e cosa è stato osservato in uno studio scientifico.

Che cosa sono i beta bloccanti e l'incompetenza cronotropa

I beta bloccanti sono farmaci usati per trattare l'insufficienza cardiaca. Agiscono rallentando la frequenza del cuore per proteggerlo.

L'incompetenza cronotropa è una condizione in cui il cuore non riesce ad aumentare la frequenza abbastanza durante l'esercizio fisico. Questo significa che, anche se una persona si sforza molto, il cuore non raggiunge la frequenza prevista per quell'età e livello di attività.

Come si manifesta nei pazienti con insufficienza cardiaca

Nei pazienti con insufficienza cardiaca che assumono beta bloccanti, è comune notare:

  • Una riduzione della capacità di esercizio, cioè si stancano più facilmente.
  • Un consumo di ossigeno inferiore durante lo sforzo.
  • Un aumento più lento e limitato della frequenza cardiaca durante l'attività fisica.

Lo studio scientifico e i suoi risultati

Per capire se i beta bloccanti causano direttamente questa difficoltà nel regolare la frequenza cardiaca, i ricercatori hanno studiato 19 pazienti con insufficienza cardiaca avanzata. Questi pazienti erano già in trattamento con beta bloccanti.

Hanno eseguito test di esercizio in due momenti:

  • Durante l'assunzione del farmaco (circa 3 ore dopo averlo preso).
  • Dopo aver sospeso il farmaco per circa 27 ore (periodo chiamato "wash out").

I risultati principali sono stati:

  • La frequenza cardiaca massima raggiunta durante l'esercizio era più bassa quando i pazienti assumevano i beta bloccanti.
  • Il consumo di ossigeno al picco dello sforzo era leggermente inferiore durante l'assunzione del farmaco.
  • Non c'erano differenze significative nella capacità del cuore di rispondere agli stimoli nervosi tra i due momenti.

Cosa significa tutto questo

La sospensione temporanea dei beta bloccanti non ha riportato alla normalità la capacità del cuore di aumentare la frequenza durante l'esercizio nei pazienti con insufficienza cardiaca avanzata e incompetenza cronotropa.

In conclusione

Nei pazienti con insufficienza cardiaca che assumono beta bloccanti, la difficoltà del cuore ad aumentare la frequenza durante l'esercizio è comune. Questo studio ha mostrato che sospendere il farmaco per un breve periodo non risolve completamente questo problema. Ciò suggerisce che l'incompetenza cronotropa può dipendere anche da altri fattori legati alla malattia stessa, oltre all'effetto dei farmaci.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Mauro Contini

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