Che cos'è lo studio COSI
Tra il 2021 e il 2023, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha condotto il sesto ciclo dello studio chiamato Childhood Obesity Surveillance Initiative (COSI). Questo progetto monitora il sovrappeso e l'obesità nei bambini in età scolare, tra i 6 e i 9 anni, in 37 paesi europei e limitrofi.
Dal 2007/08, il COSI raccoglie dati su altezza e peso dei bambini usando metodi standardizzati per garantire confronti affidabili tra i paesi.
I dati raccolti e i paesi coinvolti
Nel sesto ciclo, 26 paesi hanno completato la verifica dei dati e sono stati inclusi nell'analisi. Tra questi ci sono paesi come Albania, Austria, Danimarca, Finlandia, Israele, Malta, Portogallo, Svezia e altri. In totale, sono stati analizzati i dati di 127.651 bambini di età compresa tra 7 e 9 anni.
Risultati principali
I risultati mostrano una grande variazione tra i paesi per quanto riguarda la presenza di sovrappeso e obesità:
- La percentuale di bambini con sovrappeso (inclusa l'obesità) va dal 9,5% in Uzbekistan al 41,9% a Cipro.
- Per l'obesità, la percentuale varia dal 2,8% in Uzbekistan al 19,7% a Cipro.
Analizzando i dati per sesso:
- Nei maschi, il sovrappeso varia dal 10,7% in Uzbekistan al 47,9% a Cipro, mentre l'obesità va dal 4,0% al 24,8% negli stessi paesi.
- Nelle femmine, il sovrappeso varia dall'8,0% in Uzbekistan al 36,2% a Cipro, e l'obesità dall'1,8% in Uzbekistan al 15,1% a Malta.
Importanza e prospettive future
I dati preliminari indicano che in alcuni paesi il sovrappeso e l'obesità sono aumentati rispetto al ciclo precedente dello studio. Il COSI rappresenta una fonte preziosa di informazioni per la salute pubblica, utile per guidare politiche e interventi mirati a contrastare l'obesità infantile.
Nei prossimi studi saranno inclusi tutti i paesi che hanno raccolto i dati, per avere un quadro ancora più completo.
In conclusione
Lo studio COSI dell'OMS fornisce dati aggiornati e affidabili sul sovrappeso e l'obesità nei bambini tra i 7 e i 9 anni in Europa e paesi limitrofi. I risultati mostrano differenze importanti tra i paesi e suggeriscono un aumento del problema in alcune aree. Queste informazioni sono fondamentali per sviluppare strategie efficaci per migliorare la salute dei bambini.