Che cos’è l’ipertensione mascherata?
L’ipertensione mascherata è una situazione in cui la pressione arteriosa sembra normale quando misurata dal medico, ma risulta alta quando viene misurata a casa. Questo può nascondere un rischio per la salute che non si vede durante la visita.
Lo studio argentino
Un gruppo di ricercatori ha studiato 304 persone con pressione alta, di cui il 70% erano donne, con un’età media di 67 anni. Questi pazienti misuravano la pressione a casa più volte al giorno per 4 giorni. La pressione era considerata alta a casa se la media delle misurazioni superava 135/85 mmHg, anche se in ambulatorio risultava inferiore a 140/90 mmHg.
Risultati principali
- I fattori che aumentavano il rischio di avere questa condizione erano:
- età avanzata;
- valori di pressione in ambulatorio al limite superiore della normalità (ad esempio 130-139/85-89 mmHg);
- storia di problemi alle arterie periferiche (che sono i vasi sanguigni delle gambe e delle braccia);
- ipotensione ortostatica, cioè una caduta della pressione quando ci si alza in piedi, che aumentava il rischio di ipertensione mascherata di circa 4 volte.
Cosa significa tutto questo?
Gli autori dello studio suggeriscono che in particolare le persone anziane, con problemi alle arterie periferiche e con ipotensione ortostatica, dovrebbero misurare la pressione anche a casa, soprattutto se i valori in ambulatorio sono al limite alto della normalità. Questo perché l’ipertensione mascherata è un fattore di rischio importante per problemi cardiaci e vascolari.
In conclusione
L’ipertensione mascherata è una condizione in cui la pressione alta può non essere rilevata durante la visita medica ma può emergere con le misurazioni a casa. Alcuni fattori, come l’età, valori borderline di pressione in ambulatorio, problemi alle arterie periferiche e soprattutto la presenza di ipotensione ortostatica, possono aiutare a capire chi è più a rischio. Misurare la pressione a casa può essere utile per scoprire questa condizione e prevenire complicazioni.