CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 12/04/2013 Lettura: ~4 min

Non sembrava…ma è un paziente ad alto rischio!

Fonte
Linee Guida ESH/ESC 2007 per la gestione dell’ipertensione arteriosa

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Prof. Claudio Ferri Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 926 Sezione: 17

Introduzione

In questo caso parliamo di Aldo, un uomo di 51 anni con pressione alta non sempre evidente a casa, ma significativa durante la visita medica. Anche se sembra in buona salute, alcuni fattori indicano che il suo rischio di problemi cardiaci è elevato. Vediamo insieme cosa significa e quali passi sono stati presi per proteggerlo.

Chi è Aldo e qual è la sua situazione

Aldo è un ristoratore di 51 anni che si è rivolto a un centro specializzato per la pressione alta e la prevenzione delle malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Il suo medico di base ha notato valori di pressione elevati durante la visita, anche se a casa Aldo misurava valori normali con un apparecchio elettronico.

Non ha malattie importanti nella sua storia, ma fuma circa 10 sigarette al giorno e beve un bicchiere di vino a pranzo. Non ci sono casi di malattie cardiache o cerebrali nella sua famiglia. Aldo è alto 178 cm, pesa 85 kg, con un indice di massa corporea (BMI) di 26,82, che indica un leggero sovrappeso. La circonferenza della sua vita è di 96 cm.

Esami e risultati

  • La pressione misurata in ambulatorio è molto alta: intorno a 175/106 mmHg e 181/110 mmHg nei due bracci.
  • Il battito cardiaco è di circa 86 battiti al minuto.
  • Non ci sono segni di problemi al cuore, ai vasi sanguigni periferici o al sistema nervoso.
  • Gli esami del sangue mostrano valori nella norma per molti parametri, ma il colesterolo LDL (quello "cattivo") è alto (166 mg/dL) e i trigliceridi sono leggermente elevati (181 mg/dL).
  • L'elettrocardiogramma indica un ingrossamento del ventricolo sinistro del cuore, segno di adattamento alla pressione alta.
  • Il monitoraggio della pressione per 24 ore conferma l'ipertensione, con valori più alti di giorno e una riduzione notturna ancora presente.

Valutazione del rischio e approfondimenti

Aldo è considerato un paziente con rischio cardiovascolare elevato perché ha una pressione alta persistente associata a tre fattori importanti:

  • fumo di sigaretta,
  • alterazioni del colesterolo e dei trigliceridi (dislipidemia),
  • ingrossamento del ventricolo sinistro del cuore.

Per questo motivo sono stati fatti ulteriori esami per valutare meglio la salute del cuore e dei vasi sanguigni:

  • ecocardiogramma: conferma l'ingrossamento del ventricolo sinistro e mostra una funzione cardiaca complessivamente buona, con un leggero problema nella fase di rilassamento del cuore;
  • ecodoppler delle carotidi: mostra un ispessimento delle pareti delle arterie del collo, segno di possibile danno vascolare;
  • esami degli occhi, reni e tiroide: risultati normali.

Interventi e terapia

Aldo ha accettato di modificare il suo stile di vita:

  • ha iniziato a usare la sigaretta elettronica per ridurre il fumo;
  • ha ridotto il sale e i grassi nella dieta, preferendo frutta, verdura e cereali;
  • fa ogni giorno circa mezz'ora di attività fisica leggera o moderata.

Inoltre, è stato iniziato un trattamento con farmaci per la pressione alta (irbesartan e idroclorotiazide) e per il colesterolo (atorvastatina).

Gli è stato consigliato di misurare regolarmente la pressione a casa con un apparecchio certificato.

Controlli successivi e aggiustamenti

Dopo 6 mesi Aldo ha perso peso (ora pesa 75 kg), ma i valori di pressione a casa restano ancora alti (circa 155/90 mmHg). Il medico ha quindi modificato la terapia aggiungendo un altro farmaco per la pressione (amlodipina) e aumentando la dose di irbesartan.

Gli esami del sangue mostrano un miglioramento del colesterolo e dei trigliceridi.

Un nuovo monitoraggio della pressione conferma che la pressione è ancora elevata, anche se leggermente più bassa.

Ulteriori raccomandazioni

Per migliorare ulteriormente la situazione, è stato consigliato di aggiungere un farmaco chiamato β1-bloccante (ad esempio bisoprololo), che aiuta a ridurre sia la pressione che la frequenza cardiaca, un altro fattore importante per la salute del cuore.

Inoltre, anche se Aldo è in prevenzione primaria (non ha avuto eventi cardiaci), potrebbe essere utile assumere una piccola dose di aspirina (ASA) per ridurre il rischio di problemi cardiovascolari.

In conclusione

Aldo è un paziente con pressione alta persistente e diversi fattori che aumentano il rischio di malattie cardiache. Per questo è importante intervenire con cambiamenti nello stile di vita e una terapia farmacologica adeguata, monitorando regolarmente la pressione e i parametri di salute. L'obiettivo è ridurre il rischio e prevenire complicazioni future.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Prof. Claudio Ferri

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA