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Articolo per pazienti Pubblicato: 24/04/2013 Lettura: ~2 min

Il problema dell'ipertensione resistente nelle malattie aterotrombotiche

Fonte
Eur Heart J (2013) 34 (16): 1204-1214.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

L'ipertensione resistente è una condizione in cui la pressione del sangue resta alta nonostante l'uso di diversi farmaci. Questo problema è particolarmente importante per chi ha malattie legate all'aterosclerosi, cioè l'indurimento e il restringimento delle arterie. Capire come questa forma di ipertensione influisce sulla salute aiuta a migliorare la gestione di questi pazienti.

Che cos'è l'ipertensione resistente

L'ipertensione resistente si verifica quando la pressione arteriosa rimane alta nonostante l'assunzione di almeno tre farmaci per abbassarla, incluso un diuretico, che aiuta a eliminare il sale e l'acqua in eccesso dal corpo.

In particolare, si considera ipertensione resistente se la pressione è:

  • Uguale o superiore a 140/90 mmHg in generale;
  • Uguale o superiore a 130/80 mmHg se la persona ha il diabete o problemi ai reni.

Chi sono i pazienti coinvolti

Lo studio ha analizzato oltre 53.000 persone con ipertensione e malattie aterotrombotiche, cioè condizioni in cui le arterie sono danneggiate e possono causare problemi come infarti o ictus.

Tra questi, il 12,7% aveva ipertensione resistente. La maggior parte di questi pazienti assumeva:

  • ACE-inibitori o sartani (90,1%), farmaci che aiutano a rilassare i vasi sanguigni;
  • Beta bloccanti (67%), che rallentano il battito cardiaco;
  • Calcio antagonisti (50,8%), che aiutano a dilatare i vasi sanguigni.

I rischi associati

Le persone con ipertensione resistente avevano un rischio più alto di eventi gravi come:

  • Morte per cause cardiovascolari (problemi al cuore o ai vasi);
  • Infarto miocardico (attacco di cuore);
  • Ictus, in particolare quelli non fatali.

Inoltre, questi pazienti avevano più spesso bisogno di ricovero per scompenso cardiaco, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare bene il sangue.

Chi assumeva più di cinque farmaci aveva un rischio ancora maggiore rispetto a chi ne assumeva meno di tre.

In conclusione

L'ipertensione resistente è una condizione che interessa una parte significativa di persone con malattie aterotrombotiche e aumenta il rischio di eventi gravi come infarto, ictus e problemi cardiaci. È importante riconoscerla per poter valutare al meglio la gestione della pressione arteriosa in questi pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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