Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 848 pazienti con un'età media di 65 anni, per lo più uomini, molti dei quali avevano problemi cardiaci legati a malattie ischemiche (cioè causate da ridotto flusso di sangue al cuore). Tutti i pazienti hanno ricevuto un impianto di CRT, un dispositivo che aiuta il cuore a battere in modo più coordinato.
La funzione del ventricolo destro, la parte del cuore che pompa il sangue verso i polmoni, è stata valutata usando un esame chiamato ecocardiografia, prima dell'impianto e sei mesi dopo. In particolare, si è misurato un parametro chiamato TAPSE, che indica quanto bene si muove il ventricolo destro.
Risultati principali
- Al momento della prima valutazione, circa un terzo dei pazienti mostrava una funzione ridotta del ventricolo destro.
- Dopo circa 44 mesi di osservazione, si sono registrati 288 decessi per varie cause.
- Una funzione ridotta del ventricolo destro all'inizio era legata a un rischio maggiore di morte.
- Altri fattori che influenzavano il rischio includevano la gravità dei sintomi, la causa ischemica della malattia, la presenza di diabete, fibrillazione atriale (un tipo di battito cardiaco irregolare), problemi renali, e alcune caratteristiche specifiche del ventricolo sinistro.
- Il TAPSE ha fornito informazioni aggiuntive importanti per prevedere il rischio, oltre a quelle già note.
- Un miglioramento della funzione del ventricolo destro dopo l'impianto di CRT era associato a una migliore funzione diastolica del ventricolo sinistro, cioè alla capacità del cuore di rilassarsi e riempirsi di sangue.
- Questo miglioramento del ventricolo destro era indipendente dal miglioramento della funzione di pompaggio del ventricolo sinistro.
- Chi mostrava un miglioramento della funzione del ventricolo destro dopo CRT tendeva a vivere più a lungo.
In conclusione
La funzione del ventricolo destro è un importante indicatore per prevedere la sopravvivenza nei pazienti che ricevono un impianto di CRT. Monitorare e migliorare questa funzione può aiutare a identificare chi trae maggior beneficio dal trattamento.