Che cosa è stato studiato
Durante un congresso internazionale sulla pressione alta, è stato presentato uno studio che ha analizzato come il sale nella dieta influenzi la pressione arteriosa. Lo studio ha coinvolto 213 persone tra i 50 e i 75 anni, con diversi livelli di pressione alta.
Come è stato fatto lo studio
I partecipanti hanno seguito due tipi di dieta per una settimana ciascuno:
- Una dieta con alto contenuto di sodio (circa 2200 mg di sodio aggiunti al normale cibo).
- Una dieta con basso contenuto di sodio (circa 500 mg di sodio al giorno in totale).
I risultati principali
- La pressione arteriosa sistolica (la più alta) è diminuita in media di 8 mm Hg con la dieta a basso sodio rispetto a quella ad alto sodio.
- Il 73,4% delle persone ha visto una riduzione della pressione durante la dieta con meno sale.
- L’effetto è stato simile indipendentemente dall’età, dal sesso, dalla razza, dalla presenza di ipertensione, dal diabete o dal peso corporeo.
Cosa significa questo
Ridurre il sale nella dieta può abbassare la pressione arteriosa in molti adulti, anche se stanno già prendendo medicine per l’ipertensione. Questo conferma l’importanza di limitare il sale per mantenere la pressione sotto controllo.
Tuttavia, nello studio sono stati usati livelli di sodio molto bassi, inferiori a quelli raccomandati dalle linee guida ufficiali (meno di 2000-2300 mg al giorno). Perciò, l’effetto osservato potrebbe essere più forte di quello che si vede normalmente nella vita di tutti i giorni.
In conclusione
Ridurre il sale nella dieta è un modo efficace per abbassare la pressione arteriosa nella maggior parte degli adulti di mezza età e anziani. Questo beneficio si osserva indipendentemente dal fatto che si soffra già di pressione alta o si assumano farmaci specifici. Tuttavia, è importante ricordare che i livelli di sodio molto bassi usati nello studio potrebbero non essere sempre pratici o raccomandati per tutti.