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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/05/2013 Lettura: ~2 min

Importanza della sovrapposizione delle onde E e A nel flusso transmitralico per prevedere la risposta alla terapia di resincronizzazione cardiaca

Fonte
American Journal of Cardiology Volume 111, Issue 11, Pages 1613-1618, 1 June 2013.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fabio Valente Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT) aiuta a migliorare il funzionamento del cuore in alcune persone con problemi di battito. Questo studio ha cercato un modo semplice per capire chi potrebbe trarne più beneficio, osservando come due onde del flusso sanguigno nel cuore si sovrappongono.

Che cosa significa la sovrapposizione delle onde E e A

Nel cuore, il sangue passa attraverso la valvola mitrale seguendo due onde principali chiamate onda E e onda A. L'onda E rappresenta il flusso di sangue quando il ventricolo si riempie passivamente, mentre l'onda A corrisponde al flusso causato dalla contrazione dell'atrio. La sovrapposizione di queste due onde indica un certo grado di dissincronia, cioè un mancato coordinamento tra le diverse parti del cuore.

Perché è importante nella terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT)

La CRT è una terapia che aiuta a migliorare il battito cardiaco in persone con dissincronia, cioè quando le camere del cuore non si muovono in modo sincronizzato. Tuttavia, non esisteva un metodo semplice e affidabile per valutare questa dissincronia atrioventricolare (tra atrio e ventricolo) prima di questo studio.

Cosa ha fatto lo studio

  • Ha analizzato 48 pazienti con ritmo cardiaco normale e conduzione atrioventricolare naturale.
  • Tutti hanno ricevuto un impianto di CRT bicamerale (che stimola sia atrio che ventricolo).
  • Si è valutata la risposta alla CRT dopo 6 mesi, definita come una riduzione del volume del ventricolo sinistro durante la fase di contrazione superiore al 15%.

Risultati principali

  • Il 48% dei pazienti ha risposto positivamente alla CRT.
  • La sovrapposizione tra le onde E e A è risultata l'unico fattore in grado di prevedere in modo indipendente chi avrebbe risposto bene alla terapia.
  • Un valore di sovrapposizione del 33% o più indicava una probabilità molto più alta di risposta positiva (73% contro 27% per valori inferiori).

In conclusione

La misura della sovrapposizione delle onde E e A nel flusso transmitralico può essere un utile indicatore per prevedere chi tra i pazienti con dissincronia cardiaca potrà beneficiare maggiormente della terapia di resincronizzazione cardiaca. Questo metodo semplice può aiutare i medici a scegliere meglio i candidati alla CRT.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente

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