Che cosa è stato studiato
Un grande studio condotto in diversi centri nel Regno Unito, chiamato EDUCATE, ha esaminato quanto sia utile prelevare un piccolo campione di tessuto dal tunnel carpale durante un’operazione per la sindrome del tunnel carpale in persone sopra i 50 anni.
Risultati principali
- Su 555 persone operate, nel 39% dei campioni è stata trovata amiloide, una sostanza anomala che si accumula nei tessuti.
- L’amiloide era più spesso presente nel tenosinovio (la membrana che avvolge i tendini) rispetto al legamento trasverso del polso.
- Tra i pazienti con amiloide, più di un quarto aveva anche un coinvolgimento del cuore, identificato con un esame chiamato scintigrafia ossea.
- Nei casi più gravi, altri esami come l’ecocardiografia e i biomarcatori hanno confermato la presenza di problemi cardiaci, permettendo di iniziare una terapia specifica.
- In due pazienti è stata scoperta un’altra forma di amiloidosi, detta da catene leggere, che richiede un trattamento con chemioterapia.
Perché è importante
La biopsia del tunnel carpale, eseguita durante l’intervento chirurgico, è un metodo semplice e sicuro per scoprire precocemente l’amiloidosi cardiaca. Riconoscere la malattia in questa fase permette di iniziare cure che possono limitare il danno al cuore.
In conclusione
La sindrome del tunnel carpale può essere un segnale importante per scoprire l’amiloidosi da transtiretina, una malattia che colpisce il cuore. Prelevare un piccolo campione di tessuto durante l’operazione al polso aiuta a fare una diagnosi precoce e a iniziare un trattamento tempestivo, migliorando le possibilità di proteggere il cuore.