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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/06/2013 Lettura: ~4 min

Genetica della cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro

Fonte
Da J Am Coll Cardiol 2013; 61:1945–8 e G Ital Cardiol 2010; 11(10 Suppl 2):e94-e135.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Annalisa Mongiardo Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1011 Sezione: 24

Introduzione

La cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro (ARVC) è una malattia del cuore che può essere causata da cambiamenti nei geni. Questi cambiamenti influenzano la struttura delle cellule del cuore, specialmente quelle del ventricolo destro. In questo testo spiegheremo in modo semplice come la genetica è coinvolta in questa malattia, l'importanza dei test genetici e cosa significa per le persone e le loro famiglie.

Che cos'è la cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro (ARVC)

L'ARVC è una malattia che colpisce principalmente il ventricolo destro del cuore, la parte che pompa il sangue ai polmoni. Le cellule del cuore sono collegate tra loro da strutture chiamate dischi intercalari, e una parte importante di questi è il desmosoma. Nella ARVC, alcune proteine del desmosoma non funzionano bene a causa di un'anomalia genetica, e questo porta a problemi nella connessione tra le cellule cardiache.

Spesso la malattia coinvolge inizialmente il ventricolo destro, ma può estendersi anche al ventricolo sinistro o, in alcuni casi, colpire prima o soprattutto il ventricolo sinistro.

Come si eredita l'ARVC

L'ARVC si trasmette in modo autosomico dominante. Questo significa che se un genitore ha un gene anomalo, ogni figlio ha il 50% di probabilità di ereditare la stessa anomalia, indipendentemente dal sesso.

Non tutte le persone con ARVC hanno una mutazione genetica nota: solo il 30-50% ha una diagnosi genetica certa. Gli altri potrebbero avere cambiamenti genetici non ancora scoperti.

In circa il 20-30% dei casi, ci sono altri membri della famiglia che hanno la malattia o sono morti improvvisamente per problemi cardiaci.

Alcune forme particolari di ARVC

  • Malattia di Naxos: causata da mutazioni in geni che producono proteine importanti per l'adesione delle cellule. Oltre ai problemi cardiaci, le persone con questa malattia hanno un ispessimento della pelle sulle mani e sui piedi.
  • Sindrome di Carvajal: simile alla malattia di Naxos, ma il cuore è colpito soprattutto nel ventricolo sinistro.

Fattori che influenzano la malattia

Avere una mutazione genetica significa avere un rischio aumentato di sviluppare la malattia, ma non sempre si manifestano i sintomi. Altri fattori possono influenzare l'espressione della malattia, come la presenza di altre mutazioni, infezioni virali, uno stile di vita molto attivo o altri elementi ancora non conosciuti.

Il test genetico

Il test genetico serve a verificare se una persona con sospetto di ARVC ha effettivamente la mutazione associata alla malattia. È utile anche per scoprire se i familiari, anche senza sintomi, hanno la stessa mutazione e quindi un rischio di sviluppare la malattia.

Se un familiare ha la stessa mutazione, è importante seguirlo nel tempo con controlli cardiologici, che di solito iniziano intorno ai 10-12 anni di età. Questi controlli includono:

  • elettrocardiogramma (ECG)
  • ecocardiogramma (ecografia del cuore)
  • risonanza magnetica cardiaca
  • monitoraggio Holter (registrazione dell'attività elettrica del cuore per 24 ore o più)

I controlli sono consigliati ogni 2 anni fino ai 20 anni, poi ogni 5 anni fino ai 50-60 anni, età dopo la quale la malattia raramente si manifesta.

Interpretare i risultati del test genetico

L'interpretazione dei test genetici per ARVC è complessa perché:

  • non tutte le mutazioni sono conosciute o hanno un significato chiaro;
  • alcune persone possono avere più di una mutazione, che può rendere la malattia più grave;
  • non sempre un gene alterato è la causa diretta dei sintomi;
  • è importante il supporto di un consulente genetico per capire i risultati.

Consulenza genetica

La consulenza genetica è un aiuto importante per chi ha una malattia genetica come l'ARVC. Un esperto spiega la malattia, i risultati dei test e cosa può significare per la persona e la sua famiglia. Aiuta anche a decidere quali familiari dovrebbero fare i controlli.

Diagnosi prenatale e pianificazione familiare

Per le coppie con ARVC, decidere di avere un bambino può essere difficile. Esistono diverse opzioni, come l'adozione, l'inseminazione artificiale con donatori o la fecondazione in vitro con test genetici sugli embrioni. Alcune coppie scelgono anche la diagnosi prenatale per sapere se il bambino ha la mutazione genetica, ma queste scelte possono sollevare questioni etiche importanti.

Indicazioni terapeutiche

Circa un terzo dei pazienti con ARVC può avere episodi di sincope (svenimenti). In presenza di alcuni fattori di rischio, come una grave compromissione del ventricolo destro o sinistro, episodi di aritmie gravi, o una storia familiare di morte improvvisa, può essere consigliato l'impianto di un defibrillatore impiantabile (ICD). Questo dispositivo aiuta a prevenire la morte improvvisa intervenendo sulle aritmie pericolose.

Per pazienti a rischio più basso, si può considerare l'impianto di un loop recorder, un dispositivo che registra l'attività elettrica del cuore per lunghi periodi.

In conclusione

La cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro è una malattia genetica complessa che colpisce il cuore, soprattutto il ventricolo destro. La genetica gioca un ruolo importante, ma non sempre è facile interpretare i risultati dei test genetici. Questi test possono aiutare a capire la causa della malattia, identificare i familiari a rischio e supportare le decisioni sulla pianificazione familiare. È fondamentale affidarsi a specialisti e consulenti genetici per una corretta valutazione e per seguire nel tempo chi è a rischio.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Annalisa Mongiardo

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