Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori ha raccolto dati sulla pressione arteriosa misurata sia in ambulatorio che a casa in 6.470 persone di circa 59 anni, di cui più della metà donne. Circa un quinto di queste persone assumeva farmaci per abbassare la pressione. Lo studio è stato fatto in diversi paesi: Giappone, Uruguay, Grecia e Finlandia.
Come sono stati valutati i valori di pressione
Gli esperti hanno confrontato i valori di pressione misurati a casa con quelli presi in ambulatorio, in particolare per capire quali numeri corrispondono ai diversi livelli di rischio:
- Pre-ipertensione stadio 1: 120/80 mmHg (pressione in ambulatorio)
- Pre-ipertensione stadio 2: 130/85 mmHg
- Ipertensione stadio 1: 140/90 mmHg
- Ipertensione stadio 2: 160/100 mmHg
Questi valori aiutano a capire il rischio di problemi al cuore nei 10 anni successivi.
Cosa è stato osservato nel tempo
Dopo circa 8 anni di osservazione, sono stati registrati 716 eventi legati al cuore, alcuni fatali e altri no. Analizzando questi dati, si è visto che i valori di pressione misurati a casa che meglio indicano il rischio sono leggermente più bassi rispetto a quelli attualmente consigliati dalle linee guida.
Valori di pressione arteriosa domiciliare suggeriti dallo studio
- Per la pre-ipertensione stadio 1: circa 121/78 mmHg
- Per la pre-ipertensione stadio 2: circa 127/80 mmHg
- Per l'ipertensione stadio 1: circa 133/82 mmHg
- Per l'ipertensione stadio 2: circa 145/87 mmHg
Questi valori sono un po' più bassi di quelli usati oggi per definire la pressione alta misurata a casa.
Possibili implicazioni
I risultati suggeriscono che in futuro si potrebbe considerare di abbassare un po' i limiti di pressione arteriosa a casa per riconoscere meglio chi ha un rischio maggiore di problemi cardiaci. Questo aiuterebbe a gestire meglio la salute di chi soffre di pressione alta.
In conclusione
Lo studio mostra che i valori di riferimento per la pressione arteriosa misurata a casa potrebbero essere leggermente più bassi di quelli attuali. Questo significa che, per valutare correttamente il rischio di problemi al cuore, potrebbe essere utile aggiornare i limiti usati oggi. Così si potrà migliorare la cura e la prevenzione per chi controlla la pressione a casa.