Che cosa ha studiato lo studio LEAP
Lo studio LEAP è stato progettato per capire se individuare l'obesità nei bambini e seguirli nel tempo può migliorare la loro salute. Sono stati coinvolti 3.958 bambini di 45 famiglie, tra maggio 2005 e luglio 2006.
Tra questi, 258 bambini di età tra 5 e 10 anni, che erano in sovrappeso o avevano una lieve obesità, sono stati divisi in due gruppi in modo casuale:
- 139 bambini nel gruppo di intervento
- 119 bambini nel gruppo di controllo
I bambini con obesità grave sono stati esclusi dallo studio.
Come è stato svolto l'intervento
I bambini del gruppo di intervento hanno partecipato a quattro visite mediche in 12 settimane. Durante queste visite si è cercato di aiutare le famiglie a cambiare le abitudini alimentari, aumentare l'attività fisica e ridurre il tempo passato in modo sedentario, come davanti alla TV o ai videogiochi.
Alle famiglie è stato fornito materiale informativo per supportare questi cambiamenti anche a casa.
Cosa è stato misurato
Il risultato principale valutato è stato la variazione dell'indice di massa corporea (BMI) a 6 e 12 mesi dall'inizio dello studio.
Altri aspetti osservati erano:
- Il tempo di attività fisica svolta in una settimana
- La qualità dell'alimentazione valutata su quattro giorni
- Il diario alimentare
- La salute percepita e la qualità della vita dei bambini
Risultati principali
Dei 781 bambini che potevano partecipare, 258 sono stati inclusi. Il tasso di abbandono è stato basso: 3,1% a 6 mesi e 6,2% a 12 mesi.
Le differenze tra il gruppo che ha ricevuto l'intervento e quello di controllo sono state molto piccole e non statisticamente significative, cioè non si può dire con certezza che l'intervento abbia cambiato il BMI, l'attività fisica o la qualità dell'alimentazione.
Inoltre, il costo per il sistema sanitario è stato più alto per il gruppo che ha ricevuto l'intervento.
In conclusione
Lo studio LEAP ha mostrato che, in bambini con sovrappeso o lieve obesità, un programma di visite mediche e consigli per cambiare abitudini non ha portato a miglioramenti significativi nel peso, nell'attività fisica o nella dieta dopo un anno. Inoltre, questo tipo di intervento ha comportato costi maggiori per la sanità.