Che cosa è stato studiato?
È stata fatta una revisione, cioè un'analisi che riunisce i risultati di molti studi, per capire se abbassare la pressione arteriosa con farmaci aiuta a mantenere le capacità mentali e a ridurre il rischio di demenza.
In totale, sono stati considerati:
- 19 studi con 18.515 persone per valutare l'effetto sullo stato cognitivo (cioè sulle funzioni della mente come memoria e attenzione);
- 11 studi con 831.674 persone per vedere se il trattamento riduce l'incidenza di demenza.
Cosa è emerso sullo stato cognitivo?
Il trattamento per abbassare la pressione ha mostrato un piccolo ma significativo beneficio sul funzionamento generale della mente. Questo miglioramento riguarda quasi tutte le funzioni cognitive, tranne la capacità di linguaggio.
Cosa è emerso sul rischio di demenza?
Quando si guardano insieme studi diversi, il trattamento antipertensivo riduce il rischio di sviluppare demenza di circa il 9% rispetto a chi non riceve trattamento. Tuttavia, se si considerano solo gli studi con metodi più rigorosi (studi randomizzati), questo risultato non è stato confermato in modo significativo.
Quali farmaci sono più efficaci?
Tra i vari tipi di farmaci per la pressione alta, gli antagonisti del recettore dell'angiotensina II (ARB), noti anche come sartani, hanno mostrato i maggiori benefici sul mantenimento delle funzioni mentali rispetto al placebo (farmaco finto). Inoltre, i sartani sono risultati più efficaci di altri farmaci comuni come:
- β-bloccanti;
- diuretici;
- ACE-inibitori.
È importante notare che la riduzione media della pressione arteriosa era simile tra le diverse classi di farmaci, quindi i benefici cognitivi sembrano dipendere anche dal tipo di farmaco usato.
In conclusione
Curare l'ipertensione con farmaci può offrire un piccolo beneficio per mantenere la mente attiva e potrebbe ridurre il rischio di demenza. Tra i farmaci, i sartani sembrano essere i più efficaci per proteggere le funzioni cognitive. Tuttavia, i risultati non sono ancora del tutto definitivi, soprattutto considerando solo gli studi più rigorosi. Continuare a gestire la pressione alta rimane comunque importante per la salute generale.