Che cosa sono gli effetti collaterali dei farmaci antipertensivi?
I farmaci antipertensivi servono a controllare la pressione alta, ma possono causare alcuni disturbi chiamati effetti collaterali. Questi sono reazioni indesiderate che alcune persone possono sperimentare durante il trattamento.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni?
- Gonfiore alle caviglie: è un gonfiore causato da alcuni farmaci chiamati bloccanti dei canali del calcio. Questo effetto è più frequente nelle persone anziane.
- Tosse secca: può comparire con i farmaci chiamati ACE inibitori. Questa tosse non dipende dall'età, ma è più comune nelle donne e in chi ha problemi di reflusso gastrico.
Come influisce l'età sugli effetti collaterali?
Le persone con più di 75 anni hanno un rischio quasi doppio di sviluppare gonfiore alle caviglie rispetto ai più giovani. Questo gonfiore è anche legato al peso corporeo, cioè chi ha un indice di massa corporea (BMI) più alto può avere più probabilità di gonfiarsi.
La tosse causata dagli ACE inibitori si presenta con la stessa frequenza sia nei giovani che negli anziani. Tuttavia, è più comune in chi ha reflusso gastroesofageo, una condizione in cui l'acido dello stomaco risale nell'esofago, causando bruciore.
Altri fattori associati agli effetti collaterali
- Il gonfiore alle caviglie è collegato anche all'uso di un altro tipo di farmaci chiamati antagonisti dei recettori dell'angiotensina.
- La tosse è più frequente nelle donne e in chi assume farmaci antidepressivi chiamati SNRI.
In conclusione
I farmaci per la pressione alta possono causare gonfiore alle caviglie e tosse secca, effetti che variano con l'età e altre condizioni personali. Gli anziani hanno un rischio maggiore di gonfiore, soprattutto se hanno un peso elevato. La tosse da ACE inibitori è comune a tutte le età, ma è collegata a problemi di stomaco e al sesso femminile. Conoscere questi effetti aiuta a riconoscerli e a parlarne con il medico.