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Articolo per pazienti Pubblicato: 01/07/2013 Lettura: ~2 min

Lo studio Framingham Offspring: il ruolo del biomarcatore ST2 solubile nella pressione arteriosa alta

Fonte
Journal of Hypertension: July 2013 - Volume 31 - Issue 7 - p 1431-1436.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha esaminato come un indicatore nel sangue, chiamato ST2 solubile, possa aiutare a prevedere l'aumento della pressione arteriosa, in particolare la pressione sistolica, che è il valore più alto nella misurazione della pressione. Capire questi segnali può essere importante per la salute del cuore e dei vasi sanguigni.

Che cos'è ST2 solubile?

ST2 solubile (sST2) è una sostanza presente nel sangue che può indicare la salute del cuore e dei vasi sanguigni. È un tipo di biomarker, cioè un segnale che può aiutare a prevedere problemi cardiovascolari.

sST2 e una sua molecola collegata, chiamata interleuchina-33 (IL-33), si trovano nelle cellule che rivestono i vasi sanguigni. Queste sostanze possono influenzare lo sviluppo di problemi come l'aterosclerosi precoce, cioè l'indurimento e l'ostruzione delle arterie.

Lo studio e i partecipanti

Lo studio ha misurato i livelli di sST2 in 1.834 persone, con un'età media di 56 anni, di cui il 57% donne. Tutti i partecipanti non avevano pressione alta all'inizio dello studio.

Risultati principali

  • Le persone con livelli più alti di sST2 avevano una maggiore probabilità di sviluppare ipertensione (pressione alta) nei 3 anni successivi.
  • In particolare, chi aveva i livelli più alti di sST2 aveva un aumento medio di 2,6 mmHg nella pressione arteriosa sistolica (il valore più alto della pressione) rispetto a chi aveva i livelli più bassi.
  • Si è osservato anche un aumento di 1,8 mmHg nella pressione al polso, che è la differenza tra la pressione sistolica e diastolica.
  • Non è stata trovata una relazione significativa tra i livelli di sST2 e la pressione diastolica (il valore più basso della pressione).

Cosa significa

Questi risultati suggeriscono che il biomarcatore sST2 può essere utile per identificare chi è a rischio di sviluppare pressione alta, soprattutto per quanto riguarda la pressione sistolica. Questo può aiutare a capire meglio come si sviluppano i problemi cardiovascolari.

In conclusione

Il biomarcatore ST2 solubile nel sangue è associato a un aumento della pressione arteriosa sistolica nel tempo. Misurare questo indicatore può aiutare a prevedere chi potrebbe sviluppare pressione alta, contribuendo a una migliore prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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