Che cosa è stato studiato
Ricercatori americani hanno analizzato dati di oltre 49.000 persone che camminavano o correvano regolarmente. Hanno confrontato l'effetto di un'attività fisica moderata (ad esempio camminare) con quella intensa (ad esempio correre) sulla salute del cuore e sui principali fattori di rischio cardiovascolare.
Come è stata misurata l'attività fisica
È stato usato un sistema che misura il consumo di energia chiamato MET (equivalente metabolico). Più MET si consumano, più intensa è l'attività. Sono stati confrontati i livelli di attività e i problemi di salute come ipertensione (pressione alta), ipercolesterolemia (colesterolo alto), diabete e malattia coronarica (problemi al cuore).
I risultati principali
- Entrambi i tipi di attività fisica riducono in modo simile il rischio di pressione alta, colesterolo alto, diabete e malattie cardiache.
- Camminare ha ridotto il rischio di pressione alta del 7,2%, mentre correre del 4,2%.
- Per il colesterolo alto, la riduzione è stata del 7,0% camminando e del 4,3% correndo.
- Il rischio di diabete è diminuito di circa il 12% con entrambi i tipi di attività.
- La malattia coronarica è stata ridotta del 9,3% camminando e del 4,5% correndo.
Effetto della quantità di attività
Maggiore è il consumo energetico (MET), maggiore è la riduzione del rischio. Ad esempio, per chi faceva attività intensa, il rischio di colesterolo alto diminuiva fino al 34,9%, mentre per chi faceva attività moderata fino al 38,3%.
Conclusioni dei ricercatori
Non ci sono differenze importanti tra l'attività fisica moderata e quella intensa nel ridurre i principali rischi cardiovascolari. In alcuni casi, camminare può essere addirittura leggermente più vantaggioso.
In conclusione
Fare regolarmente attività fisica, sia moderata come camminare, sia intensa come correre, aiuta a ridurre in modo simile il rischio di problemi al cuore e ai principali fattori di rischio come pressione alta, colesterolo alto e diabete. L'importante è mantenersi attivi e scegliere un tipo di esercizio adatto alle proprie possibilità.