Che cos’è l’ipertensione mascherata
L’ipertensione mascherata (MH) si verifica quando la pressione sanguigna è normale durante la visita medica (<140/90 mmHg), ma risulta alta quando misurata a casa (≥135/85 mmHg). Questo può nascondere un rischio maggiore per la salute cardiovascolare.
Come riconoscerla
Uno studio ha analizzato 304 pazienti ipertesi già in cura, con un’età media di circa 67 anni, per capire quali fattori aiutano a identificare chi ha l’ipertensione mascherata. I pazienti hanno misurato la pressione sia in ambulatorio (seduti e in piedi) sia a casa, più volte al giorno per diversi giorni. Inoltre, hanno risposto a domande sulla loro storia medica e sui fattori di rischio.
Fattori importanti emersi dallo studio
- Età più avanzata: più si invecchia, più è probabile avere ipertensione mascherata.
- Pressione sistolica normale-alta in ambulatorio: valori vicini al limite superiore durante la visita possono indicare rischio.
- Storia di malattia vascolare periferica (PAD): problemi ai vasi sanguigni delle gambe aumentano il rischio.
- Presenza di ipertensione ortostatica (OHT): aumento della pressione quando ci si alza in piedi di almeno 5 mmHg.
- Consumo moderato di alcol: associato a un rischio minore di ipertensione mascherata in questo studio.
Perché è importante
Riconoscere questi fattori può aiutare i medici a capire chi potrebbe avere una pressione alta non visibile durante la visita. In questo modo, si può decidere di monitorare la pressione anche a casa, per una valutazione più completa e sicura.
In conclusione
L’ipertensione mascherata è una condizione che può aumentare i rischi per il cuore e i vasi sanguigni. Parametri semplici come l’età, la pressione sistolica misurata in ambulatorio, la storia di problemi vascolari e la presenza di ipertensione ortostatica possono aiutare a individuare chi ha questa condizione. Così, si può migliorare il controllo della pressione attraverso misurazioni anche a casa.