Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 60 persone con più di 75 anni, tutte con una forma di demenza e con pressione arteriosa alta rilevata in ambulatorio (oltre 140/90 mmHg).
Questi pazienti hanno avuto la pressione misurata a casa da un familiare, che era stato istruito su come farlo correttamente, e contemporaneamente è stato effettuato un controllo continuo della pressione per 24 ore.
I risultati principali
- La misurazione della pressione a casa da parte del familiare è riuscita nel 97% dei casi, cioè quasi sempre.
- I valori ottenuti a casa erano molto simili a quelli registrati durante il controllo di 24 ore, sia per la pressione massima (sistolica) che per quella minima (diastolica).
- La diagnosi di ipertensione, basata sui due metodi, coincideva nel 92% dei casi, mostrando un'ottima corrispondenza.
- Risultati simili sono stati trovati anche per la pressione misurata durante il giorno nel monitoraggio di 24 ore.
Cosa significa tutto questo
La misurazione della pressione arteriosa a casa, fatta da un familiare con uno strumento automatico semplice da usare, è quindi una buona alternativa al controllo continuo di 24 ore anche per gli anziani con difficoltà di memoria.
In conclusione
Misurare la pressione a casa con l’aiuto di un familiare è un metodo affidabile e pratico anche per persone anziane con problemi cognitivi. Questo aiuta a monitorare meglio la pressione e a gestire la salute in modo più semplice e sicuro.