Che cosa significa BMI e paradosso dell'obesità
BMI (Indice di Massa Corporea) è un numero che si calcola usando il peso e l'altezza di una persona per capire se il suo peso è nella norma, troppo basso o troppo alto.
Il paradosso dell'obesità è un fenomeno in cui, contrariamente a quanto ci si aspetta, un BMI basso è associato a un rischio maggiore di problemi cardiovascolari rispetto a un BMI normale o alto, soprattutto in persone con alcune malattie come ipertensione e diabete.
Lo studio e i suoi risultati
Un gruppo di ricercatori giapponesi ha analizzato 1105 pazienti con ipertensione e diabete per circa 3 anni. Hanno diviso queste persone in 4 gruppi in base al loro BMI:
- Meno di 23 kg/m2 (peso basso)
- Tra 23 e 24,99 kg/m2
- Tra 25 e 27,49 kg/m2
- Uguale o superiore a 27,5 kg/m2 (peso più alto)
Hanno poi osservato quanti di questi pazienti hanno avuto eventi seri come infarto, ictus, ricovero per insufficienza cardiaca, interventi al cuore o morte improvvisa.
I dati più importanti
- Nel gruppo con BMI basso, il 14,8% ha avuto almeno uno di questi problemi.
- Nei gruppi con BMI più alto, la percentuale di eventi è stata più bassa: ad esempio, solo il 5,1% nel gruppo con BMI più alto.
- Questo significa che avere un peso molto basso in queste condizioni può essere associato a un rischio più alto di problemi cardiaci.
Perché succede questo?
Il motivo esatto non è ancora chiaro. Alcuni ipotizzano che un peso troppo basso possa riflettere uno stato di salute generale più fragile o altre condizioni che aumentano il rischio di malattie cardiache.
In conclusione
In persone con ipertensione e diabete, un BMI basso non sempre è segno di buona salute. Al contrario, può indicare un rischio maggiore di problemi al cuore. Questo fenomeno è chiamato paradosso dell'obesità e mostra quanto sia importante valutare la salute in modo completo, non solo guardando il peso.