Che cos'è lo studio
È stato condotto uno studio clinico di fase IIb, cioè una ricerca controllata e ben organizzata, per capire se il riociguat può aiutare pazienti con ipertensione polmonare causata da una disfunzione del ventricolo sinistro del cuore, la parte che pompa il sangue verso il corpo.
Cosa si è fatto nello studio
- 201 pazienti con insufficienza cardiaca legata a questa forma di ipertensione polmonare sono stati divisi in gruppi.
- Alcuni hanno ricevuto riociguat in diverse dosi (0,5, 1 o 2 mg tre volte al giorno), altri un placebo (una pillola senza principio attivo).
- Il trattamento è durato 16 settimane, senza che né i pazienti né i medici sapessero chi riceveva il farmaco o il placebo (studio in doppio cieco).
Obiettivo principale dello studio
L'obiettivo principale era vedere se il riociguat riduceva la pressione arteriosa polmonare, cioè la pressione del sangue nei vasi dei polmoni, rispetto al placebo.
Risultati principali
- La riduzione della pressione polmonare con la dose più alta di riociguat (2 mg) non è stata significativamente diversa rispetto al placebo.
- Tuttavia, il farmaco ha aumentato in modo significativo l'indice cardiaco (una misura della quantità di sangue pompata dal cuore) e il volume di eiezione (quanto sangue il cuore riesce a spingere ad ogni battito).
- Non ci sono stati cambiamenti nella frequenza del battito cardiaco o nella pressione del sangue nelle arterie del corpo.
- Il riociguat ha ridotto le resistenze nei vasi polmonari e nelle arterie del corpo, facilitando il passaggio del sangue.
- Il farmaco ha anche migliorato la qualità di vita dei pazienti, misurata con un punteggio specifico per l'insufficienza cardiaca.
- Riociguat è stato ben tollerato, senza effetti collaterali gravi.
In conclusione
Anche se il riociguat non ha raggiunto l'obiettivo principale di ridurre significativamente la pressione nei polmoni rispetto al placebo, ha mostrato effetti positivi sul cuore e sui vasi sanguigni. Questi risultati indicano che il farmaco può avere un ruolo nel migliorare la funzione cardiaca e la circolazione in pazienti con ipertensione polmonare causata da problemi al ventricolo sinistro.