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Articolo per pazienti Pubblicato: 31/08/2013 Lettura: ~2 min

Screening per la fibrillazione atriale negli anziani: i risultati dello studio STROKESTOP a Stoccolma

Fonte
ESC Congress 2013 Amsterdam.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andrea Ungar Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1105 Sezione: 32

Introduzione

La fibrillazione atriale è una condizione del cuore che può aumentare il rischio di ictus, soprattutto negli anziani. Spesso questa condizione non dà sintomi e quindi può rimanere nascosta. Uno studio condotto a Stoccolma ha valutato se cercare attivamente questa condizione nelle persone di 75-76 anni può aiutare a prevenirne le conseguenze.

Che cos'è la fibrillazione atriale e perché è importante

La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo cardiaco molto comune negli adulti, soprattutto con l'avanzare dell'età. Può causare la formazione di coaguli nel cuore, che possono poi spostarsi al cervello e provocare un ictus. Spesso la FA non dà sintomi evidenti, quindi molte persone non sanno di averla.

Lo studio STROKESTOP: cosa è stato fatto

Lo studio ha coinvolto tutte le persone di Stoccolma di età 75-76 anni, circa 25.000 individui. Questi sono stati divisi in due gruppi:

  • Un gruppo è stato invitato a partecipare a uno screening, cioè a un controllo per cercare la fibrillazione atriale.
  • L'altro gruppo è stato seguito come controllo, senza screening.

Lo screening consisteva nel registrare ogni giorno per due settimane l'attività elettrica del cuore (ECG) utilizzando un piccolo apparecchio portatile direttamente a casa del paziente.

I risultati principali

  • Su 10.503 persone invitate allo screening, hanno partecipato 4.783 (circa il 46%).
  • In 131 persone (3%) è stata scoperta una nuova fibrillazione atriale.
  • Altri 85 partecipanti (2%) avevano già la fibrillazione atriale ma non assumevano la terapia per prevenirne le complicanze.
  • In totale, più dell'11% del gruppo di screening aveva fibrillazione atriale.
  • La partecipazione allo screening è stata più alta nelle zone rurali (64%) rispetto a quelle urbane (45%).
  • Oltre il 90% delle persone con fibrillazione atriale ha iniziato la terapia con farmaci anticoagulanti, che aiutano a prevenire l’ictus.

Cosa significa questo per la salute degli anziani

Lo studio mostra che uno screening mirato negli anziani può identificare un buon numero di persone con fibrillazione atriale non diagnosticata o non trattata. Questi pazienti possono così iniziare una terapia efficace per ridurre il rischio di ictus.

È importante ricordare che i risultati completi, compresi gli effetti a lungo termine sulla salute, saranno disponibili solo dopo alcuni anni di osservazione.

In conclusione

Lo screening per la fibrillazione atriale nelle persone di 75 anni può aiutare a scoprire nuovi casi e a far iniziare una terapia preventiva. Questo può contribuire a ridurre il rischio di ictus in questa fascia di età. Tuttavia, la partecipazione allo screening varia a seconda delle zone e i benefici a lungo termine saranno valutati in futuro.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Ungar

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