Che cos'è la denervazione renale
La denervazione renale è una procedura che utilizza un catetere speciale per ridurre l'attività nervosa nei reni. Questo può aiutare a abbassare la pressione arteriosa in persone con ipertensione resistente, cioè che non risponde bene ai farmaci.
Lo studio e i pazienti coinvolti
Ventiquattro persone con malattia renale cronica (CKD) e ipertensione difficile da trattare sono state sottoposte a questa procedura. I pazienti avevano diversi livelli di gravità della malattia renale, classificati in stadi da 2 a 4.
I risultati sulla pressione arteriosa
- Prima della procedura, la pressione arteriosa media era molto alta: circa 186/108 mmHg misurata in ambulatorio.
- La pressione misurata con un dispositivo che monitora per 24 ore era più bassa, ma comunque elevata (circa 151/92 mmHg).
- Dopo 180 giorni dalla procedura, la pressione arteriosa in ambulatorio è scesa a circa 135/88 mmHg, un miglioramento significativo.
- Anche la pressione monitorata per 24 ore è diminuita in modo importante.
I risultati sulla funzione renale
- La funzione dei reni, valutata con un parametro chiamato filtrazione glomerulare stimata (eGFR), è migliorata: è passata da circa 64 a 85 mL/min/1.73 m² dopo 180 giorni.
- Inoltre, un indicatore di danno renale chiamato rapporto albumina:creatinina è diminuito, segno di un possibile miglioramento della salute renale.
Sicurezza della procedura
Durante lo studio non sono state osservate complicazioni gravi legate alla procedura, indicando che è stata ben tollerata dai pazienti.
In conclusione
La denervazione renale sembra essere un trattamento sicuro ed efficace per ridurre la pressione arteriosa in persone con ipertensione resistente e malattia renale cronica. Inoltre, può migliorare la funzione dei reni senza causare problemi importanti.