CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 01/10/2013 Lettura: ~2 min

Pressione arteriosa a domicilio: linee guida pratiche secondo ESH-ESC

Fonte
Journal of Hypertension 2013; 31:1925–1938.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Ghiadoni Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1105 Sezione: 32

Introduzione

Misurare la pressione arteriosa a casa è un modo utile per ottenere informazioni importanti sulla salute del cuore e dei vasi sanguigni. Queste misurazioni possono aiutare a capire meglio la pressione rispetto a quella misurata in ambulatorio e a riconoscere situazioni particolari che richiedono attenzione.

Che cosa significa misurare la pressione arteriosa a domicilio

La pressione arteriosa (PA) è la forza con cui il sangue spinge contro le pareti delle arterie. Misurarla a casa, fuori dall'ambulatorio medico, può dare informazioni più precise rispetto alla sola misurazione fatta in studio medico.

Quando si misura la pressione a casa, i valori normali sono leggermente più bassi rispetto a quelli misurati in ambulatorio. In particolare, un valore considerato normale a casa è inferiore a 135/85 mmHg, mentre in ambulatorio si usa un valore più alto.

Per fare queste misurazioni è importante usare apparecchi automatici validati, cioè strumenti controllati e affidabili, che devono essere verificati regolarmente per garantire la precisione.

Perché è utile misurare la pressione a casa

Misurare la pressione a domicilio aiuta a individuare due condizioni particolari:

  • Ipertensione da camice bianco: la pressione è alta in ambulatorio ma normale a casa.
  • Ipertensione mascherata: la pressione è normale in ambulatorio ma alta a casa.

Quando è consigliato misurare la pressione a casa o con il monitoraggio delle 24 ore

La misurazione domiciliare o il monitoraggio continuo per 24 ore sono indicati in diverse situazioni, tra cui:

  • Sospetto di ipertensione da camice bianco o mascherata.
  • Ipertensione lieve o valori borderline in ambulatorio.
  • Pressione alta in ambulatorio senza danni agli organi e con basso rischio per il cuore e i vasi.
  • Pressione normale in ambulatorio ma con danni agli organi o alto rischio cardiovascolare.
  • Variabilità della pressione durante la stessa visita o in visite diverse.
  • Presenza di ipotensione ortostatica (calo della pressione quando ci si alza in piedi).
  • Pressione misurata in gravidanza o sospetta eclampsia (una complicanza grave).
  • Ipertensione resistente, cioè difficile da controllare con i farmaci.

Il monitoraggio della pressione per 24 ore è particolarmente utile in caso di:

  • Grandi differenze tra la pressione misurata in ambulatorio e a casa.
  • Valutazione del calo naturale della pressione durante la notte (dipping).
  • Sospetto di ipertensione notturna o assenza del calo notturno, che può essere legata a problemi come apnee notturne, insufficienza renale cronica o diabete.
  • Studio della variabilità della pressione nel corso della giornata.

In conclusione

Misurare la pressione arteriosa a casa è un metodo importante e affidabile per valutare la salute cardiovascolare. Aiuta a riconoscere situazioni particolari che la sola misurazione in ambulatorio potrebbe non evidenziare. È fondamentale utilizzare strumenti validati e seguire le indicazioni per un corretto monitoraggio, che può essere anche continuo per 24 ore in casi specifici.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Ghiadoni

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA