CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 07/10/2013 Lettura: ~3 min

Nutrienti e geni: come l’alimentazione può influenzare la salute

Fonte
Michele Vacca, Simona D’Amore, Antonio Moschetta, Dipartimento di Farmacologia Traslazionale, Consorzio Mario Negri Sud, Università di Bari, Istituto Oncologico IRCCS “Giovanni Paolo II” di Bari

Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1125 Sezione: 5

Introduzione

La relazione tra ciò che mangiamo e la nostra salute è più profonda di quanto si pensi. Non si tratta solo di calorie o vitamine, ma anche di come i nutrienti possono influenzare i nostri geni, aiutando a mantenere il corpo in equilibrio o, in alcuni casi, favorendo l’insorgere di malattie. Comprendere questa connessione apre la strada a modi nuovi e personalizzati per prendersi cura della propria salute.

Che cosa significa che i nutrienti influenzano i geni?

Non tutte le malattie dipendono solo dai geni. Alcune, come l’obesità, le malattie cardiache e certi tumori, sono causate da una combinazione di fattori genetici, ambiente, abitudini di vita e alimentazione. I geni possono predisporre, ma ciò che mangiamo e come viviamo giocano un ruolo molto importante nel determinare la nostra salute.

Come i nutrienti agiscono sui geni

I nutrienti non hanno solo un valore energetico o nutritivo, ma possono anche "accendere" o "spegnere" specifici programmi genetici dentro le nostre cellule. Questo significa che possono influenzare quali geni vengono attivati e quali no, modificando così il funzionamento delle cellule e, di conseguenza, la salute generale.

La nutrigenomica: la scienza che studia questa relazione

La nutrigenomica è la disciplina che studia come i nutrienti influenzano il nostro genoma (l’insieme dei nostri geni) e come questa interazione può aiutare a prevenire o curare malattie. L’obiettivo è sviluppare strategie alimentari e terapeutiche personalizzate che migliorino la salute e contrastino le malattie.

I meccanismi con cui i nutrienti influenzano i geni

  • Modifiche epigenetiche: cambiamenti nel DNA che non alterano i geni stessi, ma ne regolano l’attività (ad esempio, aggiungendo o togliendo gruppi chimici).
  • Attivazione di sensori cellulari: alcune sostanze nutritive si legano a specifiche proteine dentro le cellule, che funzionano come interruttori per attivare o disattivare programmi genetici importanti per la salute.

Esempi di sensori importanti

Tra questi sensori ci sono i Recettori Nucleari, proteine che rispondono a nutrienti come vitamina A, vitamina D, acidi grassi e colesterolo. Questi recettori regolano processi fondamentali come la crescita, il metabolismo e la risposta infiammatoria.

Applicazioni pratiche e prospettive future

Alcuni nutrienti e farmaci agiscono su questi recettori per migliorare condizioni come:

  • Malattie metaboliche (ad esempio diabete e steatosi epatica)
  • Malattie cardiovascolari (ad esempio riduzione del colesterolo cattivo e infiammazione)

Ad esempio, gli acidi grassi omega-3 e alcuni farmaci chiamati fibrati agiscono su questi sensori per proteggere il cuore e migliorare il metabolismo dei grassi.

In futuro, sarà possibile sviluppare trattamenti sempre più mirati e personalizzati, basati sul profilo genetico e nutrizionale di ciascuno, per prevenire e gestire meglio le malattie.

In conclusione

Ogni giorno assumiamo nutrienti che possono modificare l’attività dei nostri geni e influenzare la salute. La nutrigenomica ci offre la possibilità di capire meglio queste interazioni e di sviluppare approcci personalizzati per mantenere il benessere e prevenire malattie. Questo rappresenta un importante passo avanti verso una medicina e una nutrizione sempre più su misura per ogni persona.

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA