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Articolo per pazienti Pubblicato: 09/10/2013 Lettura: ~2 min

Uso degli anticoagulanti orali nei pazienti con fibrillazione atriale: il ruolo del rischio di ictus e sanguinamento

Fonte
Circ Cardiovasc Qual Outcomes. 2013 1;6(4):461-9.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

In questa spiegazione parleremo di come viene deciso l'uso dei farmaci anticoagulanti orali nelle persone con fibrillazione atriale, una condizione del cuore che può aumentare il rischio di ictus. Vedremo come il rischio di ictus e quello di sanguinamento influenzano queste scelte in modo importante.

Che cosa significa fibrillazione atriale e anticoagulanti orali

La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo cardiaco che può aumentare la possibilità di avere un ictus, cioè un problema causato da un blocco del sangue al cervello. Per ridurre questo rischio, si usano spesso i farmaci anticoagulanti orali (OAC), che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel sangue.

Come si valuta il rischio di ictus e di sanguinamento

Per decidere se usare questi farmaci, i medici valutano due tipi di rischi:

  • Rischio di ictus: calcolato con un punteggio chiamato CHADS2 score, che considera fattori come l'età e altre malattie.
  • Rischio di sanguinamento: calcolato con un altro punteggio chiamato ATRIA score, che valuta la probabilità di avere sanguinamenti importanti.

Cosa hanno scoperto i ricercatori

Uno studio condotto su oltre 10.000 pazienti con fibrillazione atriale ha mostrato che:

  • Il 76% dei pazienti ha ricevuto anticoagulanti orali, principalmente warfarin o dabigatran.
  • Più alto era il rischio di ictus (CHADS2 score alto), più era probabile che i pazienti ricevessero questi farmaci. Ad esempio, solo il 53% dei pazienti con rischio basso li usava, mentre l'80% di quelli con rischio alto li assumeva.
  • Quando il rischio di sanguinamento era elevato (ATRIA score alto), l'uso degli anticoagulanti diminuiva, anche se il rischio di ictus era alto.
  • In pratica, il rischio di sanguinamento può limitare l'uso degli anticoagulanti, anche in chi ha bisogno di protezione contro l'ictus.

Perché è importante questa informazione

Questi risultati mostrano che, sebbene i pazienti con maggior rischio di ictus siano quelli che più potrebbero beneficiare degli anticoagulanti, a volte ricevono meno questo trattamento a causa del timore di sanguinamenti.

In conclusione

L'uso degli anticoagulanti orali nei pazienti con fibrillazione atriale dipende da un equilibrio tra il rischio di ictus e quello di sanguinamento. I medici cercano di bilanciare questi due aspetti per scegliere la terapia più sicura ed efficace per ogni persona.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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