Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori ha voluto capire se aggiungere telmisartan o valsartan all’amlodipina fosse più utile per abbassare e stabilizzare la pressione arteriosa (PA) al mattino. Lo studio ha coinvolto 414 persone con ipertensione, che per 4 settimane hanno preso solo amlodipina (5 mg al giorno) e misurato la pressione a casa, mattina e sera.
Come è stato condotto lo studio
I pazienti con pressione sistolica mattutina (la pressione quando il cuore batte) tra 135 e 159 mmHg sono stati divisi in due gruppi:
- Un gruppo ha ricevuto valsartan (80 mg al giorno) oltre all’amlodipina.
- L’altro gruppo ha ricevuto telmisartan (40 mg al giorno) oltre all’amlodipina.
Il trattamento è durato 8 settimane.
Risultati principali
- Alla fine dello studio, i due gruppi avevano valori simili di pressione arteriosa all’inizio e caratteristiche simili.
- Entrambi i gruppi hanno mostrato una diminuzione della pressione sistolica e diastolica, senza differenze significative tra telmisartan e valsartan.
- Il valsartan ha aumentato la variabilità della pressione sistolica al mattino, cioè la pressione tendeva a cambiare più da un momento all’altro.
- Il telmisartan, invece, non ha aumentato questa variabilità, mantenendo la pressione più stabile.
- Nei pazienti con pressione sistolica più alta all’inizio, il telmisartan ha ridotto in modo più marcato la pressione diastolica (la pressione quando il cuore si rilassa) rispetto al valsartan.
Cosa significa tutto questo
Il telmisartan sembra essere più efficace del valsartan nel mantenere stabile la pressione arteriosa al mattino quando aggiunto all’amlodipina. Questo può essere importante perché una pressione alta e variabile al mattino è associata a un maggior rischio di problemi cardiaci.
In conclusione
Lo studio suggerisce che, per chi assume amlodipina e ha bisogno di un secondo farmaco per controllare meglio la pressione alta mattutina, il telmisartan potrebbe offrire un vantaggio rispetto al valsartan, soprattutto per mantenere la pressione più stabile e ridurre la pressione diastolica nei casi con valori iniziali più elevati.