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Articolo per pazienti Pubblicato: 23/10/2013 Lettura: ~2 min

Doppia terapia antiaggregante e rischio di sanguinamento gastroenterico

Fonte
Circulation 2013; 128: 1869-1877.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La terapia antiaggregante combinata è un trattamento usato soprattutto negli anziani per prevenire problemi legati al sangue, come i coaguli. Tuttavia, questa terapia può aumentare il rischio di sanguinamenti nello stomaco e nell'intestino. In questo testo spieghiamo cosa significa questo rischio e quali sono le possibili conseguenze.

Che cos'è la terapia antiaggregante combinata

La terapia antiaggregante combinata (CAT) consiste nell'assumere più farmaci che impediscono alle piastrine di aggregarsi, cioè di formare coaguli nel sangue. Viene spesso prescritta a persone anziane per prevenire infarti o ictus.

Rischi di sanguinamento gastroenterico

Questa terapia può aumentare il rischio di sanguinamenti nel tratto gastrointestinale, che comprende stomaco, intestino tenue e intestino crasso.

  • Sanguinamento gastrointestinale superiore (UGIE): riguarda la parte alta del tratto digestivo, come lo stomaco e l'esofago.
  • Sanguinamento gastrointestinale inferiore (LGIE): riguarda la parte bassa, come l'intestino crasso.

Studio su pazienti anziani

Uno studio su oltre 78.000 veterani statunitensi di età superiore a 60 anni ha valutato quanto sia comune il sanguinamento in chi assume diverse combinazioni di farmaci antiaggreganti e anticoagulanti (farmaci che prevengono la formazione di coaguli).

Le combinazioni considerate erano:

  • Anticoagulante + antiaggregante
  • Aspirina (ASA) + antiaggregante
  • Aspirina + anticoagulante
  • Triplice terapia (anticoagulante + antiaggregante + aspirina)

Risultati principali

  • L'incidenza di sanguinamento nella parte alta del tratto gastrointestinale era di circa 20 casi ogni 1000 pazienti all'anno.
  • Per la parte bassa, l'incidenza era più alta, circa 70 casi ogni 1000 pazienti all'anno.
  • Le combinazioni con aspirina e anticoagulanti, così come la triplice terapia, erano associate al rischio più alto di necessità di trasfusioni di sangue e ricoveri ospedalieri.
  • Il rischio di sanguinamento nella parte alta era aumentato dal 40% al 60% con tutte le combinazioni di terapia rispetto a chi non assumeva questa terapia combinata.
  • Il sanguinamento nella parte bassa era aumentato del 30% soprattutto con la combinazione anticoagulante-antiaggregante.
  • La necessità di trasfusioni era particolarmente elevata con aspirina + anticoagulante e con la triplice terapia.
  • In generale, tutte le combinazioni di farmaci aumentavano il rischio di ospedalizzazione per sanguinamento gastrointestinale.

In conclusione

La terapia antiaggregante combinata, usata soprattutto negli anziani, aumenta il rischio di sanguinamenti nello stomaco e nell'intestino. Questo può portare a necessità di trasfusioni di sangue e ricoveri in ospedale. È importante essere consapevoli di questi rischi quando si seguono trattamenti con più farmaci che agiscono sul sangue.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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