Che cos'è l'incompetenza cronotropa
L'incompetenza cronotropa (IC) significa che il cuore non riesce ad aumentare la frequenza cardiaca abbastanza durante uno sforzo fisico, rispetto a quanto ci si aspetterebbe in base all'età e al sesso della persona. Questo impedisce di aumentare adeguatamente la quantità di sangue pompata dal cuore, limitando la capacità di esercizio.
Come si misura e si definisce
Per valutare l'IC, si considera la frequenza cardiaca massima teorica, che si calcola sottraendo l'età da un numero fisso (220 per gli uomini, 210 per le donne). Tuttavia, questa è una stima approssimativa e non tiene conto di molti fattori personali.
Un modo più preciso è valutare la riserva di frequenza cardiaca, cioè la differenza tra la frequenza cardiaca a riposo e quella al massimo sforzo, confrontata con il valore teorico atteso. Se questa riserva è inferiore all'80%, si parla di incompetenza cronotropa.
Un altro metodo usa l'indice cronotropo, che tiene conto anche del consumo di ossigeno durante l'esercizio, per capire se la frequenza cardiaca è adeguata al livello di sforzo. Valori inferiori a 0.8 indicano IC.
Perché è importante l'incompetenza cronotropa
L'IC è stata riconosciuta dagli anni '70 come segno di un problema nel sistema nervoso che controlla il cuore. È associata a un aumento del rischio di eventi cardiovascolari e peggiora la prognosi, anche indipendentemente da altri fattori come età, sesso o presenza di malattie cardiache.
Nei pazienti con scompenso cardiaco cronico, l'IC è abbastanza comune, presente in circa il 30% dei casi. Questo avviene perché i recettori beta del cuore, che aiutano a regolare la frequenza cardiaca, diventano meno sensibili a causa della malattia. L'IC contribuisce a una ridotta tolleranza all'esercizio, poiché il cuore non può aumentare la frequenza per compensare la ridotta capacità di pompare sangue.
Il ruolo dei beta bloccanti nello scompenso cardiaco
I beta bloccanti sono farmaci importanti per il trattamento dello scompenso cardiaco perché aiutano a ridurre la frequenza cardiaca a riposo, migliorando la funzione del cuore e la sopravvivenza. Tuttavia, spesso si pensa che possano causare o peggiorare l'IC.
Studi recenti mostrano che, anche se l'IC sembra più frequente nei pazienti che assumono beta bloccanti, questi farmaci non riducono la capacità di esercizio né peggiorano i sintomi. Infatti, la differenza tra la frequenza cardiaca a riposo e quella durante l'esercizio (delta di frequenza cardiaca) non è influenzata dall'uso o dalla dose di beta bloccanti.
Inoltre, sospendere i beta bloccanti in pazienti con scompenso avanzato non migliora l'IC né la tolleranza all'esercizio, e può privare il paziente dei benefici importanti di questi farmaci.
In conclusione
L'incompetenza cronotropa è una condizione comune nello scompenso cardiaco, legata a cambiamenti nel sistema nervoso e nella sensibilità dei recettori del cuore. Pur influenzando negativamente la capacità di esercizio, non è causata principalmente dai beta bloccanti. Questi farmaci rimangono fondamentali per il trattamento e la loro sospensione non migliora l'IC o i sintomi correlati. È importante valutare l'IC considerando la differenza tra frequenza cardiaca a riposo e durante lo sforzo, e non solo la frequenza massima raggiunta.