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Articolo per pazienti Pubblicato: 25/11/2013 Lettura: ~2 min

Effetti negativi del trattamento a lungo termine con isosorbide mononitrato

Fonte
Eur Heart J (2013) 34 (41): 3206-3216.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

L'isosorbide mononitrato è un farmaco usato per trattare problemi al cuore, specialmente la malattia coronarica. Tuttavia, alcuni studi hanno mostrato che il suo uso prolungato può causare effetti negativi sui vasi sanguigni. Qui spieghiamo in modo semplice cosa succede e perché è importante conoscerlo.

Che cos'è l'isosorbide mononitrato

L'isosorbide-5-mononitrato (ISMN) è un medicinale molto usato soprattutto negli Stati Uniti per aiutare chi ha problemi al cuore, in particolare la malattia coronarica. Questo farmaco aiuta a migliorare il flusso di sangue al cuore.

Effetti negativi osservati

Nonostante i benefici, l'uso a lungo termine di ISMN può causare una disfunzione endoteliale. Questo significa che il rivestimento interno dei vasi sanguigni (chiamato endotelio), che aiuta a mantenere i vasi sani e a regolare la pressione, non funziona più bene.

Uno studio su ratti ha mostrato che dopo 7 giorni di trattamento con ISMN:

  • Si è verificato un aumento dello stress ossidativo, cioè un eccesso di molecole dannose chiamate specie reattive dell'ossigeno (ROS).
  • È aumentata la produzione di alcune sostanze che possono danneggiare i vasi, come la nicotinamide adenina dinucleotide fosfato (NADPH) ossidasi.
  • È cambiata l'attività di un enzima importante per la salute dei vasi, chiamato ossido nitrico sintasi endoteliale (eNOS), che ha perso la sua funzione normale.
  • Si è osservato un aumento di una proteina chiamata endotelina (ET), che può restringere i vasi sanguigni e aumentare la pressione.

Come si può migliorare la situazione

Lo studio ha anche evidenziato che alcuni trattamenti possono ridurre questi effetti negativi, per esempio:

  • L'uso di vitamina C ha aiutato a correggere la disfunzione endoteliale, probabilmente perché riduce lo stress ossidativo.
  • Alcuni farmaci come il bosentan e sostanze come l'apocinina hanno mostrato di poter migliorare la funzione dei vasi.

Cosa significa tutto questo

Questi risultati indicano che l'uso prolungato di isosorbide mononitrato può causare problemi ai vasi sanguigni, legati a un aumento di sostanze dannose e a un funzionamento alterato degli enzimi che proteggono il cuore e i vasi.

In conclusione

L'isosorbide mononitrato è un farmaco utile per la malattia coronarica, ma il suo uso a lungo termine può portare a cambiamenti nei vasi sanguigni che ne compromettono la salute. Questi effetti sono legati all'aumento di molecole dannose e alla ridotta funzione di enzimi importanti per i vasi. Alcuni trattamenti possono aiutare a ridurre questi effetti, ma è importante che il medico valuti sempre attentamente il modo migliore di usare questo farmaco.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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