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Articolo per pazienti Pubblicato: 26/11/2013 Lettura: ~2 min

La bassa temperatura corporea può indicare un rischio maggiore di problemi cardiaci in pazienti con scompenso

Fonte
Studio pubblicato su European Journal of Heart Failure, dicembre 2013, basato su dati dello studio EVEREST su 4.133 pazienti con scompenso cardiaco.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fabio Valente Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha esaminato come la temperatura del corpo possa influenzare la salute di persone ricoverate per problemi al cuore chiamati scompenso cardiaco. Capire questo può aiutare a riconoscere chi potrebbe avere più difficoltà durante la cura.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha coinvolto 4.133 pazienti ricoverati per un peggioramento dello scompenso cardiaco, una condizione in cui il cuore fatica a pompare il sangue. Tutti avevano una funzione cardiaca ridotta (frazione di eiezione inferiore al 40%).

La temperatura corporea è stata misurata per via orale al momento dell'ingresso nello studio. I ricercatori hanno analizzato i dati considerando la temperatura sia come numero preciso sia suddividendo i pazienti in tre gruppi:

  • Temperatura inferiore a 36 °C
  • Temperatura tra 36 e 36,5 °C
  • Temperatura superiore a 36,5 °C

Cosa è stato osservato

Durante un anno, 1.544 pazienti hanno avuto eventi importanti legati al cuore, come la morte per problemi cardiovascolari o la necessità di essere ricoverati di nuovo per scompenso.

È emerso che per ogni grado Celsius in meno della temperatura corporea, il rischio di avere questi eventi aumentava del 16%. Questo dato è stato calcolato tenendo conto di altri fattori come l'età, il sesso, la pressione sanguigna, e alcuni valori del sangue.

In particolare, chi aveva una temperatura sotto i 36 °C aveva un rischio del 51% più alto di avere problemi rispetto a chi aveva una temperatura sopra i 36,5 °C.

Perché è importante

La temperatura corporea bassa può essere un segnale indipendente, cioè importante da sola, per capire chi tra i pazienti con scompenso cardiaco è più a rischio di complicazioni.

In conclusione

Misurare la temperatura corporea può aiutare a identificare pazienti con scompenso cardiaco che potrebbero avere un rischio maggiore di problemi seri. Una temperatura più bassa del normale è associata a un aumento significativo del rischio di eventi cardiovascolari avversi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente

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