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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/11/2013 Lettura: ~3 min

La storia della denervazione renale e il suo ruolo nell'ipertensione resistente

Fonte
Daniela Trabattoni, Aiuto Cardiologia Invasiva, Dipartimento di Scienze Cardiovascolari, Centro Cardiologico Monzino, IRCCS - Milano

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Daniela Trabattoni Aggiornato il 05/02/2026

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Categoria: 1122 Sezione: 35

Introduzione

La denervazione renale è una procedura che nasce da studi molto antichi sul sistema nervoso e il controllo della pressione sanguigna. Nel tempo, grazie a ricerche approfondite, è stata sviluppata come possibile trattamento per l'ipertensione che non risponde ai farmaci. In questo testo spieghiamo in modo semplice come si è arrivati a questa scoperta e cosa significa per chi soffre di pressione alta difficile da controllare.

Che cos'è la denervazione renale e da dove viene

Già nel XVII secolo, Thomas Willis studiò il sistema nervoso autonomo, che controlla molte funzioni automatiche del corpo, come la pressione del sangue. Nel secolo scorso, ricercatori della Harvard Medical School hanno studiato come il sistema nervoso regola la pressione e lo zucchero nel sangue, osservando cosa succedeva dopo aver tagliato alcune parti dei nervi nei cani e gatti.

Scoperte fondamentali sul ruolo dei nervi nel rene

Nel 2000, Gerald DiBona ha descritto come i nervi che arrivano al rene siano organizzati in modo particolare, permettendo al rene e al cuore di comunicare con il cervello. Usando tecniche avanzate, ha mostrato che i nervi si trovano vicino alle parti del rene che filtrano il sangue e gestiscono il sale e l'acqua nel corpo.

Questi studi hanno dimostrato che la denervazione renale, cioè l'interruzione di questi nervi, può influenzare la quantità di sodio che il corpo trattiene o elimina, importante per la pressione del sangue.

Il controllo neurologico dello scambio di sodio nel rene

  • La zona del rene chiamata ansa di Henle è fondamentale per il passaggio del sodio.
  • Il sistema nervoso regola direttamente questo processo, influenzando la pressione sanguigna.
  • Un altro meccanismo coinvolge l'apparato iuxtaglomerulare, che attiva un sistema chiamato renina-angiotensina-aldosterone, importante per mantenere la pressione.

Esperimenti storici e conferme della relazione tra nervi e ipertensione

Negli anni 1926-1929, studi su animali hanno mostrato che tagliare i nervi simpatici sotto il diaframma bloccava l'aumento della pressione causato dallo stress. Questo ha confermato che i nervi controllano la muscolatura dei vasi sanguigni e altre risposte allo stress come l'aumento dello zucchero nel sangue.

Altri ricercatori hanno studiato reni di pazienti con ipertensione per capire se la causa fosse nel rene stesso o altrove. Hanno trovato che in molti casi il rene è la causa dell'ipertensione, anche prima che si vedano danni ai vasi sanguigni.

La chirurgia e l'evoluzione del trattamento dell'ipertensione resistente

Negli anni '60 e '80, si è visto che la denervazione renale riduce la produzione di sostanze che aumentano la pressione. A Boston è stato creato un programma chirurgico per trattare l'ipertensione che non risponde ai farmaci, anche se all'inizio l'intervento era invasivo e poteva causare effetti collaterali come bassa pressione quando ci si alza in piedi.

Questi studi hanno aperto la strada alle tecnologie moderne per trattare l'ipertensione resistente e le sue complicanze.

Definizione di ipertensione resistente

L'ipertensione resistente è una forma di pressione alta che non si riesce a controllare nonostante l'uso di più farmaci e modifiche dello stile di vita. Nel tempo, le linee guida hanno precisato che questa condizione si verifica quando:

  • Si usano almeno tre farmaci antipertensivi, uno dei quali deve essere un diuretico (farmaco che aiuta a eliminare il sale e l'acqua in eccesso).
  • Nonostante questo, la pressione sistolica (il numero più alto) resta sopra 140 mmHg e la pressione diastolica (il numero più basso) sopra 90 mmHg.

In conclusione

La denervazione renale è una procedura che nasce da secoli di studi sul sistema nervoso e il rene. Ha mostrato come i nervi che arrivano al rene influenzano la pressione del sangue e possono essere coinvolti nell'ipertensione resistente ai farmaci. Anche se le prime tecniche erano invasive, oggi questa conoscenza ha portato a nuovi modi per aiutare chi soffre di pressione alta difficile da controllare.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Daniela Trabattoni

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