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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/12/2013 Lettura: ~3 min

Un controllo “opportunistico” per individuare la fibrillazione atriale

Fonte
Fabrizio Ammirati, UOC Cardiologia, Ospedale GB Grassi Asl Roma D

Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1127 Sezione: 2

Introduzione

La fibrillazione atriale è un disturbo del cuore che può aumentare il rischio di ictus. Controllare regolarmente la pressione arteriosa con dispositivi speciali può aiutare a scoprire questa condizione anche quando non dà sintomi, permettendo di intervenire prima e ridurre complicazioni.

Che cos'è la fibrillazione atriale (FA)

La fibrillazione atriale è un problema del ritmo cardiaco molto comune, che colpisce circa l'1-2% della popolazione. È la principale causa di ictus cerebrale e può aumentare il rischio di morte, demenza e peggiorare la qualità della vita. Inoltre, comporta costi elevati per la società.

Perché è importante riconoscerla

Gli anticoagulanti orali sono farmaci efficaci per prevenire l’ictus causato dalla FA, ma non sempre vengono prescritti a chi ne ha bisogno. Circa la metà dei pazienti che dovrebbero assumere questi farmaci non lo fa.

La FA può essere parossistica (che va e viene), persistente o permanente, e può dare sintomi o essere silente (asintomatica). Anche episodi brevi, di soli 5-6 minuti, aumentano il rischio di ictus.

Come si può scoprire la FA

Dispositivi come il pacemaker possono monitorare continuamente il ritmo cardiaco e registrare eventuali episodi di FA, anche senza sintomi. Questo aiuta a valutare il rischio di ictus e a decidere la terapia più adatta.

Inoltre, il monitoraggio del cuore con vari strumenti (holter ECG, event recorder, loop recorder) permette di registrare il ritmo per periodi che vanno da 24 ore fino a diversi anni, aumentando la possibilità di individuare la FA.

Il ruolo della misurazione della pressione arteriosa

Un metodo semplice, veloce ed economico per individuare la FA è la palpazione del polso. I pazienti o i loro familiari possono imparare a controllare la frequenza e la regolarità del battito.

L’auto-misurazione della pressione arteriosa, molto diffusa soprattutto tra chi soffre di ipertensione, può essere un momento "opportunistico" per scoprire alterazioni del ritmo cardiaco.

Dispositivi innovativi per la diagnosi

Negli ultimi anni sono stati sviluppati misuratori di pressione che, oltre a misurare la pressione, possono rilevare automaticamente irregolarità del battito, come la FA. Un esempio è il WatchBP Home A, che usa un algoritmo speciale per analizzare il battito e segnalare la possibile presenza di FA con un allarme sul display.

Questo dispositivo può essere usato a casa per più giorni, seguendo un protocollo specifico, e conserva i dati per la valutazione da parte del medico.

Affidabilità e studi clinici

  • Studi condotti su migliaia di pazienti hanno mostrato che questi dispositivi aumentano la capacità di individuare la FA rispetto alla semplice misurazione manuale del polso.
  • La sensibilità (capacità di individuare chi ha la FA) è risultata molto alta, spesso vicina al 100%, mentre la specificità (capacità di escludere chi non ha la FA) è intorno all’89-97%.
  • In alcune esperienze, l’uso di questi dispositivi ha permesso di diagnosticare un numero significativo di nuovi casi di FA, specialmente tra gli anziani.

Importanza della conferma con l’ECG

Quando il dispositivo segnala la possibile presenza di FA, è sempre necessario confermare la diagnosi con un elettrocardiogramma (ECG) standard, che registra l’attività elettrica del cuore.

In conclusione

Utilizzare dispositivi per la misurazione della pressione arteriosa che possono anche rilevare la fibrillazione atriale rappresenta un modo semplice e utile per identificare precocemente questa condizione, anche quando non dà sintomi. Questo permette di intervenire prima, riducendo il rischio di ictus e le conseguenze sulla salute e sulla società.

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