Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori ha valutato come lo yoga possa influire sulla pressione arteriosa (PA) e sulla qualità di vita in persone con ipertensione, cioè con pressione alta.
Hanno coinvolto 83 persone con valori di pressione sistolica tra 120 e 179 mmHg e diastolica superiore a 109 mmHg. Tutti hanno misurato la loro pressione in un centro medico e hanno compilato un questionario per valutare come percepiscono la loro salute e benessere.
Come è stato organizzato lo studio
- Le persone sono state divise in 3 gruppi:
- Y+I: lezioni di yoga con un istruttore (28 persone)
- Yc: yoga da fare a casa, in modo semplice (28 persone)
- Gruppo di controllo: nessun intervento specifico (27 persone)
Tutti i partecipanti avevano livelli simili di pressione all'inizio dello studio.
Risultati principali
- Il gruppo che ha praticato yoga a casa (Yc) ha mostrato una riduzione significativa della pressione diastolica (la pressione più bassa) di circa 4,4 mmHg rispetto al gruppo di controllo.
- Questo stesso gruppo ha anche riportato un miglioramento significativo nella qualità di vita rispetto al gruppo che non ha fatto yoga.
- Il gruppo che ha seguito lezioni con l'istruttore (Y+I) non ha mostrato cambiamenti significativi né nella pressione né nella qualità della vita.
Cosa significa tutto questo
Questi risultati indicano che anche semplici esercizi di yoga praticati a casa possono aiutare a ridurre la pressione arteriosa e a migliorare come ci si sente nella vita quotidiana.
Lo yoga può quindi essere considerato un supporto utile insieme alle cure mediche già prescritte per chi ha la pressione alta.
In conclusione
Praticare yoga regolarmente a casa, con esercizi semplici, può contribuire a ridurre la pressione arteriosa e migliorare la qualità della vita in persone con ipertensione. Questo tipo di attività può essere un valido aiuto da affiancare alle terapie mediche, sempre sotto controllo medico.