Che cos'è l'ipertensione resistente
L'ipertensione resistente si verifica quando la pressione sanguigna rimane alta nonostante il paziente stia assumendo almeno tre farmaci per abbassarla, incluso un diuretico (un medicinale che aiuta a eliminare i liquidi in eccesso).
Perché è importante gestirla bene
Come si gestisce l'ipertensione resistente
- Verificare che il paziente segua correttamente la cura prescritta, cioè che prenda i farmaci come indicato.
- Misurare la pressione per 24 ore con un apparecchio portatile (monitoraggio ambulatoriale) per capire se la pressione è davvero alta o se sale solo in ambulatorio (effetto camice bianco).
- Modificare lo stile di vita, come migliorare l'alimentazione e fare più attività fisica, insieme a una combinazione di farmaci che includa un diuretico e altri due medicinali che proteggono cuore e organi.
- Ripetere il monitoraggio della pressione per controllare se la terapia funziona.
- Aggiungere un quarto farmaco, spesso un antagonista dell'aldosterone, se la pressione resta alta nonostante i primi tre farmaci.
- Adattare la terapia in base alle variazioni della pressione durante il giorno e la notte, perché la pressione può cambiare nelle diverse ore.
- Se i farmaci non bastano, valutare procedure speciali come la denervazione renale percutanea o la stimolazione del barorecettore (baroreflex activation therapy).
In conclusione
L'ipertensione resistente è una forma difficile da trattare, ma con un'attenta valutazione e un approccio personalizzato è possibile migliorare il controllo della pressione e ridurre i rischi per la salute. È importante seguire bene le indicazioni mediche e monitorare regolarmente la pressione per adattare la cura nel modo migliore.