Che cosa sono CHADS2 e CHA2DS2-VASc?
CHADS2 e CHA2DS2-VASc sono punteggi usati per valutare il rischio di problemi cardiaci in persone con determinate condizioni. Questi punteggi si basano su fattori come l'età, la presenza di pressione alta, diabete, infarto passato e altre condizioni mediche.
Lo studio e i suoi obiettivi
Un gruppo di medici italiani ha studiato 559 pazienti con scompenso cardiaco che stavano per ricevere la terapia CRT-D. L'obiettivo era capire se i punteggi CHADS2 e CHA2DS2-VASc, calcolati prima dell'impianto del dispositivo, potessero prevedere:
- La prima ospedalizzazione per insufficienza cardiaca.
- Un evento combinato di ospedalizzazione per insufficienza cardiaca o morte per qualsiasi causa.
Come sono stati organizzati i pazienti
I pazienti sono stati divisi in tre gruppi in base ai punteggi:
- Basso rischio: punteggio 1-2
- Rischio moderato: punteggio 3-4
- Alto rischio: punteggio 5-6 per CHADS2 e 5-8 per CHA2DS2-VASc
Tutti i pazienti sono stati seguiti regolarmente ogni 6 mesi, per un tempo medio di circa 30 mesi (2 anni e mezzo).
Risultati principali
- Durante il periodo di osservazione, il 25,4% dei pazienti è stato ricoverato per insufficienza cardiaca.
- Il 19,5% dei pazienti è deceduto.
- I punteggi CHADS2 e CHA2DS2-VASc calcolati prima dell'impianto hanno mostrato una chiara differenza nel rischio di questi eventi.
- In particolare, un punteggio più alto era collegato a un rischio maggiore di ospedalizzazione e morte.
Fattori predittivi indipendenti
Lo studio ha identificato alcuni fattori che da soli possono prevedere gli eventi:
- La presenza o la storia di fibrillazione atriale, un tipo di battito cardiaco irregolare.
- La gravità dei sintomi secondo la classificazione NYHA (che misura la capacità di fare attività fisica).
- La durata del QRS, un parametro misurato nell'elettrocardiogramma che riflette il tempo di attivazione del ventricolo.
- Il punteggio CHA2DS2-VASc calcolato prima dell'impianto.
In conclusione
Nei pazienti con scompenso cardiaco che ricevono la terapia CRT-D, il punteggio CHA2DS2-VASc calcolato prima dell'impianto può aiutare a prevedere il rischio di ospedalizzazione per insufficienza cardiaca e di morte nei successivi 30 mesi. Questo strumento può quindi essere utile per i medici nel valutare il rischio e pianificare il monitoraggio dei pazienti.