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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/01/2014 Lettura: ~2 min

Beta bloccanti e ipertensione portale nella cirrosi: carvedilolo non superiore al propranololo

Fonte
Dig Liver Dis 2013 Nov 26 (Epub ahead of print).

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Mauro Contini Aggiornato il 05/02/2026

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Categoria: 940 Sezione: 17

Introduzione

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha confrontato due farmaci usati per ridurre la pressione alta nelle vene del fegato in persone con cirrosi. L'obiettivo è capire se uno dei farmaci, il carvedilolo, è più efficace dell'altro, il propranololo.

Che cosa sono il carvedilolo e il propranololo

Entrambi sono farmaci chiamati beta bloccanti, usati per trattare problemi cardiaci e pressione alta. Il carvedilolo ha anche un effetto chiamato alfa bloccante, che si pensava potesse offrire un vantaggio nel ridurre la pressione nelle vene del fegato nei pazienti con cirrosi.

Lo studio e i suoi risultati

Lo studio ha confrontato due gruppi di pazienti con cirrosi epatica e ipertensione portale:

  • 16 pazienti trattati con carvedilolo
  • 13 pazienti trattati con propranololo

Dopo 3 mesi di trattamento, non sono state trovate differenze importanti tra i due gruppi in vari parametri medici, tra cui:

  • pressione arteriosa
  • frequenza cardiaca
  • funzione cardiaca
  • resistenza dei vasi sanguigni
  • volume del sangue centrale
  • elasticità delle arterie
  • parametri elettrici del cuore (QTc)
  • livelli di renina, un ormone che regola la pressione
  • ossigenazione del sangue

In particolare, la pressione nelle vene del fegato, che è importante per l’ipertensione portale, si è ridotta in modo simile in entrambi i gruppi.

Significato dei risultati

Contrariamente a quanto si pensava, l’effetto aggiuntivo alfa bloccante del carvedilolo non ha mostrato un vantaggio rispetto al propranololo nel ridurre la pressione portale o nel migliorare gli altri parametri studiati.

In conclusione

Lo studio indica che, in pazienti con cirrosi e ipertensione portale, il carvedilolo non è più efficace del propranololo nel ridurre la pressione nelle vene del fegato o nel modificare altri importanti parametri cardiovascolari e respiratori. Entrambi i farmaci hanno effetti simili dopo 3 mesi di trattamento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Mauro Contini

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