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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/01/2014 Lettura: ~2 min

L'importanza degli eventi cardiovascolari oltre l'ictus nella fibrillazione atriale

Fonte
Eur Heart J (2014) 35 (4): 250-256.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è una condizione che può aumentare il rischio di problemi cardiaci seri, come l'ictus e l'infarto. Questo testo spiega quali sono gli eventi più comuni e i rischi associati in persone anziane con questa condizione, aiutando a capire meglio cosa aspettarsi.

Che cos'è la fibrillazione atriale e i rischi associati

Fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può aumentare la probabilità di avere un ictus, un infarto e anche un aumento del rischio di morte. Per prevenire questi eventi, spesso si usa una terapia anticoagulante, cioè farmaci che aiutano a evitare la formazione di coaguli nel sangue, ma questi farmaci possono aumentare il rischio di emorragie gastrointestinali, cioè sanguinamenti nello stomaco o nell'intestino.

Lo studio e i suoi obiettivi

Uno studio ha analizzato persone di età pari o superiore a 65 anni con una nuova diagnosi di fibrillazione atriale, per capire quali sono i rischi di eventi importanti come:

  • morte
  • insufficienza cardiaca (quando il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue)
  • infarto miocardico (comunemente chiamato infarto)
  • ictus
  • emorragia gastrointestinale

Lo studio ha considerato dati raccolti tra il 1999 e il 2007 su un ampio gruppo di pazienti rappresentativi a livello nazionale.

Risultati principali

  • Su 186.461 pazienti con fibrillazione atriale e senza recenti problemi cardiaci o sanguinamenti, la mortalità è stata l'evento più frequente: il 19,5% è deceduto entro un anno, e il 48,8% entro cinque anni.
  • Entro cinque anni, il 13,7% dei pazienti è stato ricoverato per insufficienza cardiaca.
  • Il 7,1% ha avuto un ictus di nuova insorgenza.
  • Il 5,7% ha avuto un sanguinamento gastrointestinale.
  • L'infarto miocardico è stato meno frequente, con il 3,9% dei pazienti coinvolti entro cinque anni.

I rischi di questi eventi aumentano con l'avanzare dell'età e con un punteggio chiamato CHADS2, che serve a stimare il rischio di ictus nelle persone con fibrillazione atriale.

Rischi nei pazienti con eventi precedenti

Tra 44.479 pazienti che avevano già avuto eventi importanti, il rischio di morte entro cinque anni era più alto in chi aveva avuto recentemente:

  • sanguinamenti (70,1% di rischio di morte)
  • ictus (63,7%)

Il rischio era invece minore in chi aveva avuto un infarto recente (54,9%).

In conclusione

La fibrillazione atriale aumenta il rischio di diversi eventi gravi, non solo l'ictus ma anche insufficienza cardiaca, infarto e sanguinamenti. Questi rischi crescono con l'età e la presenza di altri fattori di rischio. È importante conoscere questi dati per comprendere meglio la gravità della condizione e l'importanza di un attento monitoraggio medico.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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