Che cos’è Lp(a) e perché è importante
Lp(a) è una particolare proteina nel sangue che, se presente in quantità elevate, può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari, come infarti o ictus. Alcune persone, anche dopo aver avuto un problema cardiaco, continuano ad avere livelli molto alti di Lp(a).
Cos’è l’aferesi e perché si usa
L’aferesi è una procedura medica che serve a pulire il sangue da sostanze dannose, come l’Lp(a) quando è molto alta. È un trattamento efficace ma invasivo e impegnativo, che richiede molte sedute all’anno.
Lo studio sul pelacarsen
Un recente studio chiamato Lp(a)FRONTIERS APHERESIS ha coinvolto 51 pazienti con malattie cardiovascolari e livelli di Lp(a) superiori a 60 mg/dl, che facevano almeno 35 sedute di aferesi all’anno.
- I pazienti che hanno ricevuto pelacarsen (80 mg ogni 4 settimane) hanno avuto una riduzione molto significativa del bisogno di aferesi rispetto a chi ha ricevuto un placebo (farmaco finto).
- Il numero medio di sedute di aferesi è passato da 0,93 a 0,16, mostrando una diminuzione netta.
- Molti pazienti sono riusciti a evitare l’aferesi per periodi più lunghi, con un tempo mediano di 6,1 settimane prima di doverla riprendere.
- Dopo un anno di trattamento, la riduzione di Lp(a) è stata molto marcata, con una diminuzione del 72% rispetto al placebo.
Effetti collaterali e tollerabilità
Il pelacarsen è stato generalmente ben tollerato. L’effetto collaterale più comune è stato un rossore lieve nel punto in cui veniva fatta l’iniezione.
Perché è importante
Per chi oggi deve sottoporsi regolarmente all’aferesi, un trattamento come pelacarsen potrebbe rappresentare un’alternativa meno invasiva e più semplice da gestire. Tuttavia, è ancora necessario confermare se questo farmaco aiuti anche a prevenire nuovi problemi cardiovascolari nel lungo termine.
In conclusione
Pelacarsen può ridurre in modo significativo la necessità di aferesi in pazienti con livelli elevati di Lp(a) e malattie cardiovascolari. Questo offre una nuova possibilità di trattamento meno invasiva e ben tollerata, anche se servono ulteriori studi per confermare i benefici a lungo termine sulla salute del cuore.